A Palermo, ma non in gita Invertire la tendenza fuori

A Palermo, ma non in gita
Invertire la tendenza fuori

Meno cinque giornate alla conclusione del campionato, stasera si gioca Palermo-Atalanta e domenica Atalanta-Chievo. Abbiamo tentato, ma le combinazioni possibili sono ancora moltissime, per cui è inutile addentrarsi in un discorso sui risultati che dovrebbero concretizzarsi per veder l’Atalanta domenica brindare aritmeticamente alla salvezza: per dare un’idea potrebbero non essere sufficienti 6 punti, come potrebbero bastarne 3, per cui....

Diciamo però che, piegando il Palermo, i nerazzurri balzerebbero a +12 sui siciliani e diventerebbero irraggiungibili per i rosanero in virtù del bilancio favorevole nelle due sfide dirette. E in quel caso ne resterebbe una tra Carpi, Frosinone ed eventualmente Udinese da far fuori. Fin quando i numeri non daranno ragione all’Atalanta è giusto continuare a parlare di salvezza. Ma è anche vero che nemmeno un bresciano pensa che l’Atalanta possa retrocedere.

Palermo-Atalanta è dunque da inquadrare per i nerazzurri non come un vero e proprio scontro salvezza, ma come un match da onorare e nel quale raggranellare il maggior numero possibile di punti. La situazione a Palermo è incandescente. I siciliani sono penultimi, hanno cambiato nove volte (!) la guida tecnica, non vincono da gennaio (4 pareggi in 12 partite), segnano con il contagocce (2 gol in 8 partite), sembrano con un piede in serie B, ma il calendario concede loro ancora qualche chance. Contro l’Atalanta e domenica a Frosinone si giocano tutto. Si giocherà a porte chiuse per i petardi e i fumogeni lanciati in campo nello 0-3 contro la Lazio e fuori dallo stadio è prevista contestazione. E c’è pure Zamparini furibondo per la vittoria del Frosinone al 92’ contro il Verona favorita a suo dire dai difensori scaligeri un po’ troppo distratti..... Ma più che del Palermo e della situazione ambientale, l’Atalanta dovrà pensare a se stessa e a come invertire una tendenza negativa in trasferta, dov’è una squadra quasi da retrocessione per i punti conquistati (11) e proprio da B per le reti segnate (9, record negativo del campionato).

Ne abbiamo già parlato, l’Atalanta - per un freno psicologico inconscio - sembra snobbare le partite in trasferta perché confida nella sua forza al Comunale. Vedremo sa sarà ancora così o se ci sarà un bel colpo di coda. Le incognite stavolta sono maggiori, in quanto non si sa bene se mister Reja attuerà il turnover, in considerazione del tour de force e dei diffidati pesanti in attacco (Borriello, Gomez e Diamanti, che fisicamente ha recuperato), e quale sarà il modulo. Di sicuro non ci sarà Pinilla, per lui il campionato è finito a causa dell’ennesimo guaio muscolare, e dovrebbe giocare Freuler: per lo svizzero, molto positivo contro la Roma, sarà ancora un test probante per testarne il valore. Per il resto, ci sarà in primis da vedere se al centro dell’attacco ci sarà Borriello, mattatore di domenica, o se sarà dato spazio a un siciliano scalpitante, Monachello.


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