Acciaio e vetro, il nuovo Colosseo
Presentato lo stadio della Roma

«Il nuovo stadio sarà finanziato interamente da privati, non ci saranno fondi pubblici. Il progetto, si spera, durerà solo 2 anni, e creerà tanti posti di lavoro. Sarà ultramoderno, stupefacente». Così il presidente della Roma, James Pallotta.

Acciaio e vetro, il nuovo Colosseo Presentato lo stadio della Roma
Un’immagine del progetto del nuovo stadio della As Roma in una foto diffusa il 26 marzo 2014

«Il nuovo stadio sarà finanziato interamente da privati, non ci saranno fondi pubblici. Il progetto, si spera, durerà solo 2 anni, e creerà tanti posti di lavoro. Sarà ultramoderno, stupefacente». Così il presidente della Roma, James Pallotta, per la presentazione del progetto del nuovo stadio destinato a ospitare le sfide dei giallorossi.

«L’Olimpico è stata una grandissima casa per la Roma, ma ha fatto il suo tempo. I tifosi della Roma e la città hanno bisogno di uno stadio nuovo. Si tratta di una grande opportunità per la città, il Paese e la squadra». Lo stadio avrà una capacità di 52.500 posti, espandibile fino a 60 mila. «È importante avere uno stadio per far sì che la Roma diventi una squadra leader nel mondo, dobbiamo arrivare a questo obiettivo», ha concluso.

«Col nuovo stadio della Roma vogliamo riproporre la gloria e potenza del Colosseo». Queste le parole dell’architetto statunitense Dan Meis, che si è occupato del progetto legato all’impianto giallorosso. «Vogliamo sviluppare secondo questi criteri uno stadio a ridosso del campo, a differenza dell’Olimpico - ha aggiunto Meis, nella presentazione in corso in Campidoglio -. Abbiamo pensato a un impianto prettamente riservato al calcio, che possa rifarsi al monumento simbolo di questa città: creeremo una sorta di nuovo Colosseo, cercando di dare all’impianto un’impronta moderna». Lo stadio sorgerà a Tor di Valle, la struttura (acciaio e vetro) sarà sollevata e avrà un muro esterno che richiamerà in maniera moderna il profilo del Colosseo, mentre la curva sud da 14 mila posti sarà molto ripida, vicina al campo e separata del resto dello stadio. La struttura ospiterà un maxistore Nike e un «Roma village» riservato alle famiglie; inoltre, verrà installato un monitor a 360 gradi, sulla parte superiore della struttura.

Attorno al nuovo stadio della Roma è prevista un’area di intrattenimento, attiva sette giorni su sette, e ospiterà visitatori e turisti grazie alla presenza di numerose boutique, ristoranti e spazi per eventi. È scritto nel documento di presentazione del progetto. L’architetto che ha elaborato il progetto, Dan Meis, ha spiegato: «Avere un megastore vicino allo stadio può attirare tifosi anche quando non ci sono le partite« così tutta la zona attorno allo stadio «diventerà una specie di anfiteatro all’aperto, con l’ingresso al Roma Village», una sorta di villaggio di intrattenimento per grandi e bambini. «Ci saranno ristoranti, negozi, il mega store della Nike in cui si potrà sostare prima e dopo. Annesso ci sarà il centro tecnico e per gli allenamenti». Meis ha anche sottolineato che «la proprietà scommette molto su sostenibilità e rispetto dell’ambiente».

«Sono molto orgoglioso perché saremo probabilmente la prima città a realizzare uno stadio con la nuova legge nazionale sugli stadi che va nell’indirizzo di sburocratizzare e rendere più rapida la costruzione di opere così importanti. Noi eserciteremo quella sorveglianza che ci spetta e valuteremo il progetto e lo faremo nei nostri tempi: 90 giorni». Lo ha sottolineato il sindaco di Roma, Ignazio Marino, durante la presentazione dello stadio della Roma in Campidoglio.

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