Albino vince per un errore nel punteggio Si scatena una bufera nel basket donne

Albino vince per un errore nel punteggio
Si scatena una bufera nel basket donne

Non accennano assolutamente a placarsi le polemiche relative alla gara, disputata sabato sera al palazzetto di Torre Boldone, valevole per il secondo turno d’andata del girone A della serie A2 femminile nazionale, che vedeva opposte Fassi Grù Edelweiss Albino e Giants Marghera.

Il fattaccio, sportivamente parlando, è accaduto nelle fasi iniziali della quarta ed ultima frazione di gioco quando, sul punteggio di 49-48 per la compagine di casa, gli ufficiali di campo nazionali al tavolo, hanno invertito l’assegnazione di due tiri liberi e di un canestro, assegnandoli ad Albino anziché a Marghera. In questo modo il punteggio anziché di 49-52 è misteriosamente diventato prima 53-50 e successivamente corretto in 53-46. Richiamata al tavolo dai dirigenti ospiti, la coppia arbitrale ( Spinello di Marnate e Finazzi di Milano), dopo consultazione con l’addetto al referto, non modificava il punteggio.

Tra lo sconcerto delle due compagini in campo, la gara proseguiva sino alla sirena di chiusura, con la compagine ospite, convinta di essere, come poi riconosciuto da tutti i presenti, in vantaggio che rinunciava a portare a termine l’ultima azione di gioco. Il risultato finale di 66-60 veniva poi corretto in 64-62 in quanto veniva riconosciuto l’errore di assegnazione di un canestro a una giocatrice seriana (la numero 8 Michela Birolini) mai entrata in campo, non quello relativo ai due tiri liberi assegnati a Locatelli della Fassi anziché a Fabris del Marghera, che portavano il medesimo numero di maglia.

Nelle ore successive alla gara sono accaduti altri fatti di rilievo: per prima cosa le dimissioni dell’ufficiale di campo addetto al referto, Andrea Merisio di Calcinate, elemento da numerose stagioni impegnato al livello nazionale. In secondo ordine sono arrivate, attraverso i social network, dall’allenatore Francesco Iurlaro, da dirigenti e giocatrici delle Giants, accuse alla società seriana di mancanza di sportività e fair play.


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