All’asta la maglia indossata contro  l’Inter Dybala: «Per l’ospedale Papa Giovanni»
Il gol di Paulo Dybala che ha dato il definitivo 2-0 alla Juventus nel match contro l’Inter (Foto by ALESSANDRO DI MARCO)

All’asta la maglia indossata contro l’Inter
Dybala: «Per l’ospedale Papa Giovanni»

Paulo Dybala mette all’asta la maglia indossata contro l’Inter, nell’ultima partita prima dello stop per l’epidemia, per aiutare l’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

Ad annunciarlo, su Instagram, è lo stesso juventino, ancora positivo al coronavirus, che ha deciso di partecipare al #TheBiggestGame, la raccolta benefica organizzata da Shirtum, piattaforma online che permette di fare la propria offerta e donare il ricavato per la lotta contro il coronavirus.

«In questo momento difficile volevo donare la mia maglia usata nell’ultima gara giocata contro l’Inter, una partita ovviamente molto importante per me, per il gol segnato e per come è arrivato - scrive l’argentino -. Spero sia molto utile perché, tutto quello che si raggiungerà grazie a questa maglia, ho deciso di donarlo all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Mi auguro possa essere d’aiuto per tutte le persone che hanno bisogno e mando a tutti un forte abbraccio».

«Grazie amico per la tua umiltà e disponibilità». Così Alejandro Gomez, in una delle stories sul proprio profilo Instagram, ha ringraziato il connazionale argentino Paulo Dybala per aver messo all’asta la sua maglia numero 10 della Juventus nel challenge di beneficenza «The Biggest Game» organizzato dal capitano dell’Atalanta insieme a un altro centinaio di giocatori o ex di tutto il mondo.

L’attaccante bianconero ha messo a disposizione il ricavato dell’asta, cui si partecipa attraverso il sito shirtum.com o l’applicazione shirtum, come hanno già fatto il Papu (in palio, la maglia del 19 febbraio scorso a San Siro contro il Valencia nell’ottavo di andata di Champions League), i compagni di squadra atalantini Marten de Roon, Josip Ilicic, Mattia Caldara e Mario Pasalic più la bergamasca Valentina Giacinti che gioca nel Milan femminile.

Ogni possessore di un cimelio sportivo sceglie a quale ente destinare la donazione, a scopo di lotta alla pandemia di Coronavirus: chi partecipa all’asta deve acquistare token, ovvero crediti, al prezzo di 5 euro ciascuno. Si aggiudicherà la maglia il miglior offerente.


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