Atalanta, la «prima» del nuovo anno per riprendere la marcia vincente

Il giorno dell’Epifania sfida col Torino di Juric.

Occorre riprendere e subito la marcia vincente dopo il flop interno con la Roma e il mezzo passo falso di Genova sponda rossublù. Il calendario potrebbe darci una mano visto che all’Epifania (salvo rinvio in extremis delle partite per il Covid) spedisce al Gewiss Stadium il Torino, avversario di tutto rispetto, ma sicuramente alla portata dei nerazzurri.

Un Toro che non si può sottovalutare, considerato il dignitoso posto a metà classifica, conseguenza di un gioco arioso voluto dall’allenatore Ivan Juric non a caso discepolo del Gasp. All’andata ricordiamo il blitz nerazzurro in trasferta oltre zona Cesarini con la rete di Piccoli che sigillò la vittoria per 2-1.

Una sfida che se fosse terminata 1-1 avrebbe meglio rispecchiato i valori espressi sul campo in quell’occasione. L’Atalanta che il 6 gennaio (a partire dalle 16,30) scenderà sul manto erboso priva degli acciaccati Zapata e Maelhe, di Musso (positivo al Covid unitamente a un compagno il cui nome non è stato comunicato) del lungo degente Gosens e dello squalificato Freuler. In forse pure capitan Toloi. Al posto del numero uno argentino ci sarà Sportiello; Muriel dovrebbe essere il più indicato per prendere il posto del connazionale Zapata; Zappacosta quello di Maehle e Dimsitji è pronto se Toloi non dovesse farcela. A posto di Feeuler il confermato Pezzella. L’undici piemontese è reduce dalla sconfitta di misura nel match di Milano contro l’Inter prima della sosta del campionato.

L’Atalanta cercherà fino in fondo di sfruttare il fattore campo. Da noi in quanto a sostegno sugli spalti non c’è mai stato bisogno di lanciare appelli, a Bergamo, vige da sempre il motto che si «va all’Atalanta» non al altrove!

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