Atalanta, le staffette sono l’arma in più Contro il Napoli i tifosi vogliono Ilicic

Atalanta, le staffette sono l’arma in più
Contro il Napoli i tifosi vogliono Ilicic

Le staffette del Gasp. Saranno arma in più o creeranno dualismi pericolosi? Questo lo scopriremo in divenire, strada facendo partita dopo partita.

Ma l’idea di fondo, dopo il primo round di campionato, è farle diventare una risorsa aggiuntiva, una chiave tattica, il grimaldello più efficace in certi momenti del match per scardinare difese e pescare il jolly vincente. Petagna-Cornelius e Kurtic-Ilicic: i due ballottaggi della vigilia, o cambi a partita in corso, rappresentano la carta in più. Parlando dell’avvicendamento tra Petagna e Cornelius di domenica scorsa, con la Roma in vantaggio e l’Atalanta a caccia di rimonte, Gian Piero Gasperini ha risposto a precisa domanda con la solita nettezza: «C’è questa possibilità della staffetta. E quindi la usiamo». Parole chiare quelle dell’allenatore dell’Atalanta che lanciano sul tavolo una probabilità futura: la staffetta del centravanti sarà un leitmotiv ricorrente e, perché no, un punto di forza di tutta la stagione.

Petagna

Petagna

Il mister nerazzurro, nel post partita, ha poi precisato che non si tratta certo di una bocciatura nei confronti di Petagna, anzi: «Andrea s’è mosso bene, ha fatto una buona partita», ha osservato il tecnico. Però, ad un certo punto, a quanto pare, servivano forse fresche. C’era bisogno dell’irruenza di Cornelius e quindi dentro il danese: da Andrea ad Andreas, il centravanti nelle alchimie nerazzurre di colpo cambia volto, esattamente com’è successo nelle tre partite importanti che hanno preceduto l’esordio in campionato.

Di norma è stato Petagna a partire titolare e Cornelius a subentrare. E veniamo alla seconda staffetta che si staglia sullo sfondo: Kurtic-Ilicic. In questo caso, però, il discorso è differente e con una lettura tattica più sottile e sofisticata. Non c’è infatti uno scambio tra pari ruolo e giocatori dalle caratteristiche simili. Il dentro-fuori tra i due nazionali sloveni, compagni e amici per la pelle, rappresenta una mossa che rovescia equilibri di squadra, meccanismi, modo di attaccare gli spazi. Gasp l’ha spiegato anche qui a chiare lettere nel dopo Roma: «Ilicic ha più caratteristiche offensive e capacità di creare scompiglio nelle difese, Kurtic è più centrocampista».

Proprio su queste due staffette abbiamo chiesto ai tifosi di esprimere una scelta in vista della prossima partita contro il Napoli. Hanno votato in tantissimi e le preferenze sono chiare: oltre 1100 atalantini chiedono che Ilicic venga impiegato dal primo minuto. E tra Petagna e Cornelius? Vince il danese, anche se di poco.

ECCO I RISULTATI


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