Sabato 21 Giugno 2014

Atalanta, Marilungo sì o no?

Parecchi i tifosi dalla sua parte

Guido Marilungo

Ci schieriamo apertamente dalla parte dei parecchi supporter che invocano il ritorno di Guido Marilungo in pianta stabile nell’Atalanta. Sono le cifre ad avallarne il rientro, in particolare, dopo il suo recente exploit nei playoff che hanno consentito al Cesena di riassaporare il profumo della serie A.

La ventiquattrenne (ne compirà 25 il prossimo 9 agosto) mezza punta marchigiana negli spareggi-promozione ha realizzato tre gol in aggiunta ai due nella regular season. Un bottino che la dice lunga acquisito, soprattutto, nelle battute finali della stagione, quelle, cioè, determinanti ad ogni effetto. Del resto se al mercato di gennaio di tre anni fa l’Atalanta lo prelevò dalla Sampdoria staccando il considerevole assegno vicino ai 5 milioni di euro è perché su di lui si riponeva una palpabile fiducia. Poi il sopraggiungere dei gravi infortuni in rapida successione e la sua partenza in quel di Cesena, nell’ambiziosa formazione locale in cadetteria.

L’intenzione dell’Atalanta era quella di certificare, per prima cosa, il pieno recupero fisico. Così è stato con l’aggiunta di un rendimento sul rettangolo di gioco non passato inosservato. Adesso quale il suo futuro? Due le soluzioni: reintegrarlo subito nel gruppo di mister Stefano Colantuono oppure lasciarlo un altro anno in Romagna o piazzarlo in un diverso club visto che le richieste, come si suol dire, da Bolzano a Canicattì non mancano di certo. Tornando al tema «Marilungo di nuovo in nerazzurro» bisogna, comunque, tener conto di De Luca, Moralez e del probabile arrivo di Thereau, terzetto di pari ruolo da affiancare però, soltanto uno all’inamovibile Denis. Sulla carta, sempre che Thereau arrivi (le ultime, infatti, lo danno probabilmente, al Torino o all’Udinese) un posto fisso Marilungo potrebbe anche non averlo assicurato nel prossimo scacchiere nerazzurro, quanto meno, in partenza. Ma starà a lui vincere la concorrenza. Per il momento, ribadiamo, a suo favore sono lei citate e importanti reti con la maglia del Cesena e la ritrovata efficienza atletica. Vi pare poco?

Arturo Zambaldo

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