Atalanta, numeri da «grande» Giocate da prima della classe

Atalanta, numeri da «grande»
Giocate da prima della classe

Seconda goleada di fila per i nerazzurri, prima il 6 a 2 con il Sassuolo e ora il 5 a 0 al Frosinone.

Undici gol in due partite per i nerazzurri che così raggiungono quota 44, 5 in più del Napoli, 6 della Juventus. Numeri da capogiro per una squadra ormai ex provinciale che da tre stagioni stupisce tifosi e addetti ai lavori . Valore aggiunto è Zapata che con 14 reti segnate, spicca in vetta alla classifica dei marcatori insieme a Ronaldo e Quagliarella.

Ma le cifre sono solo uno degli aspetti incredibili di questo collettivo che incanta anche per il gioco, a tratti spettacolare e divertente. E non importa se a turno, per infortuni o squalifiche, qualche titolare è costretto a rimanere ai box, il gioco non ne risente. Con il Frosinone per esempio, Djimsiti e Pasalic hanno rispettivamente sostituito i Palomino e Freuler senza farli rimpiangere. Certo, si può obbiettare che l’avversaria era un claudicante Frosinone. Tutto vero, ma salvo rare eccezioni i sostituti si sono distinti sempre anche con squadre più blasonate. Una travolgente cavalcata che non può prescindere dal suo «comandante», Gian Piero Gasperini, reale artefice delle glorie di questi tre anni e che ora ci permette di sognare traguardi sempre più prestigiosi.


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