Sabato 29 Marzo 2014

Atalanta, pure l’affamato Bologna

si inchina allo strapotere nerazzurro

Atalanta, festa a fine partita
(Foto by Magni Paolo Foto)

E sei, e scusate se è poco! Che cosa si può aggiungere parlando di questa Atalanta che costringe in rapida successione gli avversari di turno a soccombere senza scampo? E’ stata la volta del Bologna a prolungare, gioco forza, il digiuno tra la contestazione dei propri tifosi.

Nerazzurri che allo stadio Dall’Ara hanno blindato il risultato già nei ventisei minuti iniziali. L’uno-due, nel giro di soli cinque minuti, ha avuto protagonista De Luca. Il primo gol (di ottima fattura) porta la sua firma; il secondo, di Estigarribia è frutto di uno splendido assist dell’esplosiva zanzara.

Poi l’Atalanta non è che si sia raccolta nella propria metà campo per gestire al meglio il già rassicurante vantaggio. Viceversa, giostrando con fisiologica tranquillità, ha portato ulteriori insidie a una difesa avversaria,in più occasioni trovatasi in evidente affanno.

Come accaduto nel precedente impegno di Bergamo con il Livorno anche in Emilia gli atalantini non hanno per nulla faticato per prendere decisamente il sopravvento. Il tutto in virtù anche di una condizione atletica sbalorditiva nonostante ci si avvicini al termine del campionato.

Pure quanto al gioco è un’Atalanta che piace diverte, praticamente in ogni frangente. In altre parole bisogna essere enormemente soddisfatti. Di questi tempi il team di mister Stefano Colantuono sta offrendo spettacolo anche agli sportivi dal palato fino. E collezionando punti a raffica ci si ritrova con una classifica che parla da sè.

Negare di conseguenza, oggi come oggi, le possibilità di sognare l’Europea non rientra nella razionalità. A incoraggiarci non sono soltanto i numeri o i calcoli aritmetici. Tanto più che a farci coniugare il classico bicchiere mezzo pieno ci si mette, a buon diritto, il calendario pronto a proporci, per domenica prossima, la sfida con un Sassuolo affamato al pari di Livorno e del Bologna . Ma che importa con l’Atalanta turbo di adesso?

Arturo Zambaldo

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