Atalanta, settimana di fuoco Dalla Viola alla Juve via Lione

Atalanta, settimana di fuoco
Dalla Viola alla Juve via Lione

I nerazzurri di Gasperini chiamati a tre partite durissime: si parte domenica sera con la Fiorentina.

Fiorentina, Lione e Juventus. Un trittico da fare tremare i polsi per l’Atalanta. Archiviate le due sconfitte (anche immeritate) nelle prime due giornate di campionato contro la Roma e il Napoli, i nerazzurri hanno ingranato la marcia giusta. Prima un sofferto, ma fondamentale, 2-1 in rimonta con un sempre ostico Sassuolo (per informazioni chiedere al Cagliari di domenica scorsa), poi il travolgente 3-0 al debutto in Europa League contro l’Everton, il buon punto a Verona sponda Chievo e l’inappellabile 5-1 casalingo nel turno infrasettimanale di mercoledi sera con il Crotone.

Totale, 10 punti tra Campionato e Coppa, 11 reti fatte e 3 subite: numeri che testimoniano come la squadra di mister Gasperini sia decisamente in palla. Il mister, dal canto suo, sta praticando un interessante turn over che da un lato permette ai giocatori di tirare il fiato, dall’altro di far provare il calcio che conta a promesse come Orsolini (subito decisivo con il Chievo e in rete, seppure annullata via Var col Crotone), Vido e Bastoni.

Luca Vido con il Crotone

Luca Vido con il Crotone

Ma ora arrivano tre partite davvero impegnative, di quelle che possono segnare una stagione, nel bene e nel male. Domenica alle 20,45 si comincia su un campo storicamente ostico come quello della Fiorentina (ultima vittoria a Firenze, gennaio 1993, rete di Perrone, per capirci): l’undici di Pioli è reduce dalla sconfitta a Torino contro la Juventus campione d’Italia ed ha un punto in meno dell’Atalanta, frutto delle due vittorie a Verona (lato Hellas) e in casa con il Bologna. Al Franchi ha già perso alla seconda giornata con la Sampdoria. Per i tifosi nerazzurri (trasferta libera senza tessera del tifosi) l’occasione per ritrovare un ex come Marco Sportiello.

La difesa della Fiorentina in azione

La difesa della Fiorentina in azione

Giovedì 28 settembre (ore 21,05) si va a Lione, in casa di una nobile del calcio francese, semifinalista nella scorsa edizione dell’Europa League. I transalpini hanno ceduto solo all’Ajax sconfitto poi in finale dal Manchester United, e pure per un’incollatura: 4-1 in Olanda, 3-1 in Francia. La squadra ha perso Lacazette, finito all’Arsenal, ma può contare su giocatori come Diakhaby (nel mirino della Juve), Traoré, Depay e quel Ferri più volte accostato all’Atalanta nell’ultimo calciomercato. Nella prima partita ha raccolto solo un punto a Cipro contro l’Apollon, ma è un avversario decisamente ostico.

Esultanza della Juventus

Esultanza della Juventus

Last but non least, si chiude con la Juventus il 1° ottobre, ore 20,45 a Bergamo. Dei Campioni d’Italia si sa tutto: hanno iniziato il campionato con 5 vittorie su 5 alla pari del Napoli di Sarri. Nelle 56 partite casalinghe in serie A contro la Juventus l’Atalanta ha collezionato solo 7 vittorie: l’ultima in casa è del 4 febbraio 2001, 2-1 con reti nerazzurre di Lorenzi e Ventola. L’atto finale di un tris di partite che ci dirà dove può davvero arrivare questa Atalanta.


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