Atalanta, nuova era con l’Empoli
Colantuono: «Basta tormentone Denis»

Testa e muscoli sull’impegno di Empoli l’Atalanta è concentrata solo su quello, a partire dal suo tecnico Stefano Colantuono.

Nella conferenza stampa prima della partenza, l’allenatore romano non ha voluto parlare dei fatti extracalcistici degli ultimi giorni, rammaricandosi sulla possibilità che i tifosi atalantini non possano seguire la loro squadra nella trasferta toscana. Confermando la tesi del dg Pierpaolo Marino, l’allenatore dei bergamaschi ha affermato che adesso inizia un altro torneo, che deve essere affrontato con lo stesso spirito delle ultime partite, pur trovandosi di fronte avversarie di pari grado.

Già la trasferta in terra toscana, in programma domenica 30 alle 15, si presenta ricca d’insidie, in attesa di incontrare nelle prossime partite anche le altre rivali per la zona salvezza. «Hanno giocatori come Tavano e Maccarone che hanno saputo fare ottime cose in A solo poche stagioni fa - ha affermato Colantuono -. Hanno un gruppo valido, di atleti che non sono stati considerati da squadre più importanti, ma che stanno facendo una bella figura: a volte è più facile giocare in A che in B e la qualità viene a galla, su tutti penso a Valdifiori. Daranno da filo da torcere a tutti, come hanno dimostrato con le grandi squadre».

Inizia da Empoli la nuova stagione dell’Atalanta: il rebus centravanti è ancora all’ordine del giorno e Colantuono continuerà a dare fiducia a German Denis. «Confermo German, ma non deve diventare un tormentone, non ne voglio più parlare. La classifica non è reale, ci manca qualche punto, ripartiamo dalla prestazione con la Roma, sperando che stavolta ci giri meglio e di essere più precisi. Dai 18 punti in su sarebbe un ottimo traguardo alla fine del girone d’andata: non dico che il ritorno sarà più facile, ma tanti impegni casalinghi nel finale ci possono far sperare in bene”. Sul fronte infortunati e formazioni si torna a sorridere in casa Atalanta. “Qualcuno si è allenato ancora a parte, ma Migliaccio e Baselli sono rientrati: c’è da valutare solo Raimondi, ma sono cose che possono essere risolte, essendo solo un po’ affaticato. Gomez ci auguriamo che torni in condizione, è normale che adesso non la può avere, dobbiamo avere pazienza, ma i segnali dati con la Roma sono incoraggianti».

Schema tattico? A 48 ore della vigilia resta il dubbio 4-3-3 o 4-4-1-1, con il secondo che al momento sembra il più plausibile.

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