Balotelli: «Stop invasione? Vergogna»
Ma Iwobi risponde: preferisco ignorarlo

Quella foto con Matteo Salvini e la maglia con scritto «Stop invasione» proprio non è andata giù a Mario Balotelli che non ha perso l’occasione per alimentare le polemiche sull’elezione a senatore per la Lega di Toni Iwobi

Quella foto con Matteo Salvini e la maglia con scritto «Stop invasione» proprio non è andata giù a Mario Balotelli che non ha perso l’occasione per alimentare le polemiche sull’elezione a senatore per la Lega di Toni Iwobi. Il calciatore del Nizza attacca il primo senatore di colore della storia italiana e in un post su Instagram scrive: «Forse sono cieco io o forse non gliel’hanno detto ancora che è nero. Ma vergogna!». Il post è stato pubblicato ieri 6 marzo nelle «story» di Instagram, quelle che scadono inesorabilmente dopo 24 ore, se non le catturi in tempo con uno screenshot. Iwobi è responsabile tra l’altro delle politiche migratorie per il Carroccio.

«Critiche di Balotelli? Preferisco ignorarlo in questo momento. Non mi interessa quello che scrive, ne ho abbastanza delle polemiche: voglio pensare al mio territorio e al nuovo compito che mi hanno affidato. Lui è un grande giocatore e rimarrà tale, spero che si limiti a fare il suo bel lavoro, visto che è portato a farlo» ha replicato Iwobi. «Io - aggiunge - ho due squadre del cuore: l’Atalanta e l’Inter. Se Balotelli giocasse nella mia squadra del cuore, certo, tiferei per lui. Quando è andato al Milan ci sono rimasto male, visto che sono interista. La Lega razzista? Non lo è, lo dite voi».

Nell’intervista pubblicata oggi, mercoledì 7 marzo, sull’Eco di Bergamo parla proprio di quell’hashtag #stopinvasione e chiarisce: «Io voglio un’immigrazione regolare. Noi leghisti vogliamo risanare l’immigrazione, la vogliamo controllata, non siamo contro le persone, ma contro gli irregolari, i clandestini».

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