Sabato 06 Settembre 2014

Basket, fari sul Trofeo Bresciani

Ricordo di uno storico dirigente

Mario Bresciani

Puntuale a metà settembre, torna il trofeo Mario Bresciani, manifestazione di basket che da sempre coinvolge l’intero movimento orobico. L’appuntamento di sabato 13 e della domenica successiva, alla palestra Gatti, di Treviglio, celebra la decima edizione consecutiva.

Prima di parlare dell’evento vero e proprio rigorosamente doveroso tracciare il profilo di Mario Bresciani, che ci ha lasciato un paio di lustri fa. Definirlo, innanzitutto, un dirigente sportivo con la classica «D» maiuscola è persino riduttivo.

Sì perché il «cavaliere» ha dato una impronta tangibile nel calcio (addetto agli arbitri nell’Atalanta e vicepresidente del club Amici dell’Atalanta), automobilismo e appunto pallacanestro ai quali ha dedicato praticamente la totalità del tempo libero.

Al pallone a spicchi, poi, ha dato il meglio di sé quale vicepresidente del mai dimenticato Celana del leggendario Don Franco Maggioni e dell’Orobica basket cittadina di cui fu fondatore insediando sul podio gestionale la figlia Marilena, moglie dell’attuale numero uno della Remer, Gianfranco Testa. Un personaggio, Bresciani, operativo, decisionista e dotato di una comunicabilità e un savoir faire straordinari.

Quanto al torneo vero e proprio, due gli ingredienti paralleli: l’ambito giovanile e le competizioni tra i team bergamaschi inclusi nelle divisioni regionali. A livello baby sarà l’occasione per visionare il pallone a spicchi in prospettiva. Nel secondo aspetto ci si addentrerà in una specifica valutazione sulla consistenza delle squadre che si affonderanno a pochi giorni dal via dei rispettivi campionati. Vale la pena ricordare che la ricorrenza del decennale non è certamente da sottovalutare. A detenere il record di longevità, per la cronaca, rimane il Trofeo Franco Deretti, organizzato da Adelio Bianchi per vent’anni di fila.

Arturo Zambaldo

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