Bergamo, capitan Sergio verso Ravenna
Se non accetta Calvani, pronto Vicenzutto

Luigi Sergio in viaggio verso Ravenna. Se l’operazione andrà in porto il Bergamo Basket si priverà di tutti i titolari del quintetto base. Non si tratta di una notizia incoraggiante anche se lo scongiurato pericolo di veder volare a Caserta o a Cento il team cittadino costituisce un aspetto sicuramente consolante.

Vale la pena ricordare le recenti uscite di Roderick, Taylor, Benvenuti e Fattori. La conta dice che al momento attuale rimarrebbero le seconde linee Zucca, Zugno, Casella, il ventenne Bedini e il baby Augeri (17). Organico, dunque, da ricostruire da cima a fondo con l’operatore di mercato Valeriano D’Orta freneticamente sul «pezzo».

Domanda: se Marco Calvani (assolto giovedì scorso con formula piena dalla disciplinare della federbasket) avesse dei ripensamenti a sedersi sulla nostra panchina? In tal caso perché escludere la promozione di Andrea Vicenzutto, 28 anni, da tre vice di Cece Ciocca, Giancarlo Sacco e Sandro Dell’Agnello. Una soluzione sostenibile se si decidesse di ringiovanire la rosa diminuendo di conseguenza non di poco i costi di gestione. Si verrebbe a copiare in un certo qual modo la vincente politica di sempre della Remer, consolidata in particolare con l’ingaggio otto anni or sono dell’allora trentenne Adriano Vertemati privo di un curriculum altisonante alle spalle. In tal caso Bergamo dovrebbe abbassare l’asticella degli obiettivi pur inseguendo tenacemente la permanenza della categoria conseguita a tempo di record dall’intraprendente patron Massimo Lentsch. Nessun passo indietro intendiamoci a patto di un là ad una oculata e costruttiva linea societaria proiettata in un futuro che escluda problematiche di qualsiasi tipo.

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