Bergamo ko a Capo d’Orlando
Seconda sconfitta in semifinale

Di nuovo sconfitta Bergamo in gara 2 playoff a Capo d’Orlando. A differenza della gara di sabato scorso (persa col passivo di 17 punti) gli orobici hanno dato parecchio filo da torcere ai siciliani sino alla penultima frazione di gioco.

Dopodiché Capo d’Orlando ha preso il sopravvento approfittando di un giustificato calo atletico degli avversar: 87-75 l’esito del match. A livello individuale si è rivisto uno spettacolare Roderick ben supportato da Fattori.

Partenza sprint, come in gara 1 di Capo d’Orlando che a metà del tempo è avanti di 10 lunghezze (13-3). Ma Bergamo non ci sta a continuare a subire. Roderick dà d’improvviso la sveglia e con una tripla e un canestro da due diminuisce il passivo. I padroni di casa accusano il colpo tanto che si va al secondo round in perfetta parità (22-22).

L’equilibrio è il protagonista numero uno anche nei successivi 10’. Incontenibile fenomeno Roderick che centra altri due tiri dalla grande distanza imitato dall’insolito pivot Zucca a segno con uno. Al riposo lungo le contendenti vanno sul 42-40 per il quintetto locale. Grande sorpresa da parte dei supporter siciliani nel constatare gli evidenti problemi creati dal team ospitato. Consumato l’intervallo le formazioni recitano il medesimo copione: si prosegue, cioè, punto a punto tanto che al 25’ è perfetta parità (48-48) in virtù di una magistrale giocata da 3, questa volta, blindata da cecchino Fattori. Si arriva al 29’ sul 61-59: il riavvicinamento di Bergamo lo si deve alle bombe di Roderick e dello scatenato Fattori.

A spingere gli avversari è il diabolico Trinche, autore di 35 punti nella precedente sfida. Ma nell’ultimo giro delle lancette Capo d’Orlando si risveglia e al 30’ si ritrova con un margine di 9 punti (68-59). Vantaggio ulteriormente maggiorato al suon della sirena finale. E adesso sotto con l’appuntamento di giovedì 30 al Pala Agnelli per gara 3 con l’auspicio di un appassionato e folto contributo dagli spalti.

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