Domenica 01 Giugno 2014

Camminata: chi indossa quella maglia

vuol dire che ha l’Atalanta nel cuore

La camminata neroazzurra 2014
(Foto by Beppe Bedolis)

Questa volta il serpentone non era neroazzurro. Ma chi indossava quella maglia bianca con le strisce neroazzurre, l’Atalanta ce l’aveva nel cuore. Voleva dimostrare tutta la sua passione verso questa squadra, questa società che è l’emblema a livello sportivo della nostra Bergamo.

Il presidente Percassi ancora una volta ha voluto esserci, per affiancarsi a Marino Lazzarini a tagliare il nastro, dando via libera a una manifestazione che non finisce mai di stupire proprio per l’entusiasmo con cui viene vissuta dai suoi partecipanti. E sono tanti, tantissimi. Ci sono uomini e donne, ragazzi e bambini di ogni età.

Famiglie intere che si danno la mano e abbandonano il Sentierone per iniziare la loro festa. Al massimo si fermano e usano il telefonino per scattare una foto con il presidente Percassi che dispensa sorrisi e sente crescere il già importante impegno per questa società che ha un seguito straordinario per una città di provincia.

C’è chi corre, chi invece va pian pianino perché per lui si tratta di una semplice passeggiata. Non ci sono premi da conquistare perché le sole targhe che vengono distribuite per la premiazione sono legate al numero dei partecipanti. Una sola cosa è certa e sicuramente poco conosciuta: l’impegno dal punto di vista organizzativo.

Marino Lazzarini nella sua veste di presidente degli Amici dell’Atalanta è il regista, il promotore, ma al suo fianco ci sono un’infinità di collaboratori che si riuniscono a tempi prestabiliti per curare ogni dettaglio per essere pronti ad affrontare ogni situazione, ogni contrattempo. Hanno una sola preoccupazione: la pioggia. Anche stavolta non è arrivata. Le poche nuvole che si sono intraviste durante il sabato hanno pensato bene di non tradire tanta passione, di non rovinare tanto impegno, anche loro hanno fatto il tifo per l’Atalanta. Viva l’Atalanta.

di Elio Corbani

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