Chicco Pisani e Ale, l’addio 21 anni fa Sempre nel cuore dei tifosi atalantini

Chicco Pisani e Ale, l’addio 21 anni fa
Sempre nel cuore dei tifosi atalantini

Sono passati 21 anni da quel 12 febbraio 1997, quando un incidente portò via il giocatore dell’Atalanta Chicco Pisani e la sua fidanzata, Alessandra Midali.

Tanti tifosi che ora urlano e saltano sugli spalti intitolati al “furetto” nerazzurro quel 12 febbraio 1997 non erano nemmeno nati. Eppure sembra ieri: 21 anni fa, la terribile notte in cui Chicco Pisani e la sua fidanzata, Alessandra Midali, sono morti in un incidente stradale sulla Milano-Laghi di ritorno da una festa di Carnevale. Dove Mondonico lo metteva faceva danni, ma solo alle difese avversarie. Scatto fulminante, dribbling e palla incollata al piede. Poi quel tiro, secco e potente, visto e rivisto nei filmati che lo ricordano come uno dei giocatori più imprevedibili di quelle annate. Passano gli anni, ormai sono 21, eppure il suo sorriso occupa ancora un posto d’onore nel cuore dei tifosi nerazzurri. Sarà così per sempre.

Federico Pisani, soprannome Chicco, nasce il 25 luglio 1974 in Toscana a Castelnuovo Garfagnana: comincia a giocare a calcio nel Margine Coperta, società satellite dell’Atalanta in provincia di Pistoia. L’osservatore nerazzurro Antonio Bongiorni lo porta a Zingonia, cresce nel settore giovanile e a 17 anni fa il suo esordio in serie A: è un attaccante tutto dribbling, esile e sgusciante nel suo metro e settanta d’altezza, spesso decisivo a partita in corso. Vince il torneo di Viareggio nel 1993 con la banda Prandelli, poi gioca una stagione in prestito al Monza prima di tornare a Bergamo: 64 presenze e 6 gol in nerazzurro prima di trovare la morte il 12 febbraio 1997 insieme alla fidanzata bergamasca Alessandra Midali in un incidente stradale alla guida della sua BMW sull’autostrada Milano-Laghi. Con lui c’erano due amici rimasti illesi: si sono sposati e hanno avuto due figli, li hanno chiamati Federico e Alessandra. La domenica dopo a Bergamo si gioca Atalanta-Vicenza: finisce 4-0, ma più che i gol si ricordano le lacrime dei suoi compagni, di Inzaghi, di Morfeo, di Foglio, dello stadio intero. Per ricordare Pisani l’Atalanta ha ritirato la sua maglia numero 14, a lui sono dedicati il campo principale del Centro Sportivo Bortolotti a Zingonia, la curva Nord dello stadio di Bergamo, una sezione del Club Amici e una squadra Master fortemente voluta da Chicco Midali, papà di Alessandra.


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