Claudia Cretti veste la maglia rosa-Video La paura, il coma e il ritorno alla vita

Claudia Cretti veste la maglia rosa-Video
La paura, il coma e il ritorno alla vita

Durante la presentazione in Villa Reale a Monza del Giro d’Italia donne del 2018, la giovane ciclista bergamasca è stata insignita della vittorio «ad honorem».

Claudia Cretti è stata incoronata vincitrice ad honorem del Giro 2018. L’anno scorso, la ciclista bergamasca rischiò la vita in una caduta in discesa durante una tappa del Giro dell’anno scorso, entrando in coma.

La cerimonia di premiazione a Villa Reale, a Monza, durante la presentazione del Giro d’Italia 2018 di ciclismo. La corsa a tappe partirà da Verbania, con una cronosquadre. Il Piemonte ospiterà anche la 1/a tappa in linea, a Ovada. Il giorno seguente, a Corbetta, spazio alle ruote veloci. La 4/a frazione si disputerà in Emilia, nel centro di Piacenza: la corsa girerà nel territorio nei pressi del capoluogo emiliano, tra colline e pianura Padana.

Più impegnativa, il giorno dopo, la frazione di Omegna, sul lago d’Orta. Dalla 6/a tappa, ecco le montagne: da Sovico, in Brianza, verso la Valtellina, dopo aver costeggiato la sponda orientale del Lago di Como per salire fino ai 1.050 metri di Gerola Alta, primo arrivo in salita. La 7/a tappa (ancora in Provincia di Sondrio) sarà una durissima cronoscalata che porta dai mille metri di Lanzada ai 2 mila della diga di Campo Moro, in Valmalenco. Il trasferimento per il gran finale porterà la carovana in Veneto: a Breganze, tra Vicenza e l’Altopiano di Asiago, la terz’ultima frazione ruota intorno a Marostica, dove si percorrerà il circuito della Rosina.

Altimetria molto incerta, adatta a fughe. Il finale in Friuli è da leggenda: il Monte Zoncolan, dal versante occidentale di Ovaro, con pendenze fino al 22% porterà le atlete nella storia dello sport, e la regina della 29/a edizione sarà incoronata e portata in trionfo il giorno seguente, a Cividale del Friuli.


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