Comark, l’ultimatum di Lentsch
«Comune risponda o lascio tutto»

È un Massimo Lentsch che minaccia di «lasciare tutto» se entro martedì 14 luglio l’Amministrazione comunale non si farà sentire. Così la nota querelle tra il presidente e sponsor della Comark Basket e il Comune si arricchisce, purtroppo, di un’altra puntata.

«Da diversi anni – si legge in uno dei passaggi del comunicato – con altri imprenditori sostengo economicamente il basket bergamasco e probabilmente è giunto il momento di abbandonare questa avventura. Abbiamo incontrato imprenditori disponibili e tifosi affezionati ma le istituzioni niente! Entro mercoledì 15 dovremmo comunicare alla Federazione calendario e campo di gioco ma ciò non sarà possibile».

E ancora: «Alle nostre Istituzioni lascio una eredità pesante, quella di aver contribuito ad affossare un progetto che nei prossimi anni avrebbe sicuramente dato gran lustro al basket cittadino». Tema del discutere: l’ipotetico trasferimento dal Centro sportivo Italcementi al palazzetto e gli affitti arretrati per gli allenamenti e le gare della squadra nello scorso campionato. Al riguardo Palafrizzoni, proprietaria dell’impianto di via Statuto, pretende circa 22 mila euro ma che Lentsch vorrebbe ridurre a causa, a suo dire, delle mancate manutenzioni, a suo tempo, promesse. Staremo a vedere come si evolverà una vicenda seguita con comprensibile attenzione degli appassionati del pallone a spicchi locale. Al momento non ci è stato possibile contattare né il Comune né Bergamo Infrastrutture.

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