Comark, prima chiamata per l’A2 «Siamo carichi al punto giusto»

Comark, prima chiamata per l’A2
«Siamo carichi al punto giusto»

Sabato a Montecatini match promozione con Montegranaro. In caso di sconfitta prova d’appello domenica contro la perdente di Orzinuovi-Napoli.

Allenamento pomeridiano al palasport di Montecatini della Comark alla vigilia della sfida-promozione con Montegranaro. Chi vincerà sabato (pronti via alle 18) brinderà subito alla serie A2; la perdente avrà l’opportunità di rimediare domenica affrontando il team uscito sconfitto nell’ altra semifinale tra Orzinuovi e Napoli. Naturalmente i comarkini, pur consapevoli delle difficoltà che incontreranno contro i marchigiani, punteranno a terminare la stagione al primo round.

Dice il direttore sportivo Sergio Zonca che da giocatore approdò col mai dimenticato Celana alla categoria superiore superando in uno storico spareggio il favorito Treviglio: «La squadra è carica al punto giusto. È un anno intero che ci stiamo preparando per non fallire l’ obiettivo A2. Lo stesso Montegranaro farà carte false per festeggiare l’ accesso nel basket che conta ma una cosa è certa: ci presenteremo alla contesa consapevoli dei nostri mezzi e forti di un avvicinamento alla gara delle più meticolose sotto ogni aspetto».

Che Montegranaro sia da temere lo sanno anche i sassi. Del resto, al pari della Comark, è stata confezionata in estate per salire in alto. Non a caso, poi, la formazione allenata da Gabriele Ceccarelli ha terminato in vetta il proprio girone nella precedente regular season. Come se non bastasse in Coppa Italia aveva travolto la Comark (86-59 il verdetto). Anche allora non c’era super Mario Ghersetti in aggiunta a Tommaso Milani che, invece, molto probabilmente sarà a disposizione di coach Cece Ciocca. Pure Planezio, acciaccato ad una spalla, dovrebbe essere della partita. Punti di forza di Montegranaro (squadra al gran completo) sono gli esperti italo-argentini, entrambi trentatreenni, Dip (pivot, 2,05) e Rizzitiello, ala di 198 centimetri. Se la vedranno sul parquet con i pari ruolo Chiarello (2,05) e Pullazi (2.03).


© RIPRODUZIONE RISERVATA