Mercoledì 29 Dicembre 2010

Comark, provocazione sul web
Un anonimo navigatore: retrocederà

Spazio al pallone a spicchi parlato in attesa del 6 gennaio, data di ripresa del campionato di serie A dilettanti dopo la lunga pausa per le feste natalizie. Lo spunto viene dalla provocazione (è generoso ritenerla tale?) di un «navigatore» su un sito di basket non molto movimentato, ma legato alla realtà bergamasca.

L'anonimo autore indossate a pennello le vesti di Cassandra non fa mistero delle pessimistiche previsioni sul conto della Comark. In sintesi si profetizza, senza ombra di dubbio, la retrocessione del team trevigliese nella Quarta divisione della pallacanestro nazionale al termine della stagione.

D'accordo che nello sport tutto, in tema di risultati, può accadere ma le tesi del «navigatore» web suscitano perplessità a non finire. Partiamo dalla classifica per ricordare che la squadra del presidente Piervincenzo Mazza occupa il quarto posto in compagnia di Moncalieri e Piacenza.

Una posizione che, se mantenuta in regular season, darà addirittura diritto alla disputa dei playoff per ambire al salto in Legadue. Qualora ci si dovesse collocare non oltre la sesta piazza verrebbe, tuttavia, garantita la permanenza nell' attuale categoria (per la Comark sarebbe la diciottesima partecipazione consecutiva) senza ricorrere ai sempre rischiosi playout.

Ma al di là dei numeri, ciò che rende ancor più discutibile quello riportato on line è il percorso sin qui evidenziato da una squadra che, oltre a centrare nove vittorie in quattordici gare, ha dimostrato di poter competere, se non proprio per la vetta, quanto meno per evitare con una certa tranquillità la discesa nella ex B2.

Già che siamo in argomento perché non riproporre, chiamiamolo pure, il tormentone sul mercato, assai attivo altrove in questo periodo? Chi ci segue sa che siamo soliti lanciare messaggi alla dirigenza affinché porti a casa un pivot di peso ed esperienza in grado di puntare a obiettivi sicuramente prestigiosi.

In tal caso sarebbe davvero curioso registrare su quale binario si porrebbe il «navigatore» web, o ancor meglio se magari uscisse dall'incomprensibile anonimato.

Arturo Zambaldo

m.sanfilippo

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