Contro i tumori, ricordando Alex A Treviglio canestri di solidarietà

Contro i tumori, ricordando Alex
A Treviglio canestri di solidarietà

La Remer Blubasket e la Vanoli Cremona mercoledì 18 novembre saranno in prima fila per la ricerca contro il tumore.

Andrà infatti in scena, con palla a due alle 20,30, un match dall’alto valore tecnico, con incasso interamente devoluto in beneficenza alla Fondazione Humanitas di Rozzano - Sezione di Chirurgia Generale e Day Surgery, diretta da Stefano Bona e sarà utilizzato per un progetto in campo oncologico. L’incontro è patrocinato dal Comune di Treviglio ed organizzato dalla Fondazione Humanitas. Nell’intervallo della serata-evento si terrà un’esibizione del complesso musicale S.O.S. Save Our Souls, gruppo rock italiano. L’ingresso, per tutti i partecipanti, è fissato in 5 euro.

Tra gli spettatori, verrà estratta una canotta ufficiale della Remer Treviglio autografata dai giocatori della squadra di casa. La biglietteria del palazzetto aprirà alle 19.30. La Fondazione Humanitas di Rozzano è nata nel luglio del 1999 per promuovere la qualità di vita del malato e della sua famiglia durante e dopo l’esperienza in ospedale. Offre accoglienza, sostegno psicologico, assistenza sociale e accompagnamento in situazioni di disagio a seguito di una malattia. Ogni attività è progettata in base a un’attenta individuazione dei bisogni d’informazione, pratici e psicologici del malato. Opera principalmente presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano, dove ha la sua sede. Dal 2006 la Fondazione è presente anche a Bergamo, presso l’ospedale plurispecialistico Humanitas Gavazzeni, con il programma di volontariato Elios e dal 2011 a Castellanza presso Humanitas Mater Domini, con il gruppo di volontari Platys. La Blubasket ha aderito ad una richiesta del Comune di Treviglio che già in passato ha organizzato iniziative benefiche in favore della Fondazione Humanitas conosciuta tramite Angela Villa, mamma di Alex Scarpellini, venuto a mancare prematuramente a 35 anni per un tumore e curato amorevolmente dall’èquipe del dottor Bona, nel 2011.


© RIPRODUZIONE RISERVATA