Contro l’Hapoel la coppia Barrow-Gomez
Cinquanta tifosi nerazzurri sugli spalti

La trasferta più lunga di sempre per avvicinarsi all’Europa League dopo il successo contro il Sarajevo.

La trasferta più lunga di sempre per avvicinarsi a un traguardo che dopo il successo di Sarajevo è un briciolo più vicino. Nell’incantevole scenario del «Sammy Ofer» di Haifa, in Israele, l’Atalanta troverà alle 18 ora italiana uno stadio da applausi, una squadra da prendere con le pinze e soprattutto potrà partire con il vantaggio dell’andata in trasferta.

Hapoel Haifa l’avversario dei nerazzurri, un precedente in amichevole (3-1 nel luglio del 2015 a Clusone) con Edy Reja in panchina, una formazione che nella sua storia ha centrato un campionato nazionale alla fine del secolo scorso, 4 Coppe d’Israele e una Supercoppa d’Israele ed è reduce dal 4° posto in quella passata.

Naturalmente il Sarajevo è acqua passata e la cinquantina di temerari pronti a partire per Israele sono consapevoli che non sarà la stessa passeggiata vista nell’ 8-0 contro i bosniaci. Lo ha affermato in sala stampa il tecnico degli israeliani Nir Klinger: la sua squadra darà tutto per resistere tra le mura amiche e potersi così giocare la qualificazione a Reggio Emilia, un po’ come è successo nel doppio confronto con gli islandesi dell’ Hafnarfjordur, la vittoria in trasferta per 1-0 dopo l’1-1 casalingo.

Tanti interrogativi sulla squadra israeliana, qualche certezza in più nelle file dell’Atalanta. Il tecnico Gian Piero Gasperini dovrà rinunciare ancora una volta a Ilicic, le cui condizioni sono però in miglioramento, ma potrà invece fare affidamento sul nuovo acquisto Pasalic. L’ex Milan e Chelsea partirà con tutta probabilità dalla panchina lasciando ancora spazio a Pessina, giocatore in cerca di conferme e uno di quelli destinati a stupire tra i giovani nerazzurri: soluzione ideale un turnover tra i due e la possibilità di vedere per la prima volta in campo uno dei grandi colpi del mercato nerazzurro. La certezza per l’attacco l’ha data lo stesso Gasperini: Zapata in panchina, non è ancora pronto, e al suo posto il tandem Barrow-Gomez. Per il resto è tempo di conferme con Berisha tra i pali; Toloi, Palomino e Masiello in difesa, a centrocampo linea centrale con le certezze de Roon e Freuler, a destra Hateboer e a sinistra Gosens. Approccio giusto per regalarsi un turno in discesa e dare ai tifosi atalantini un post Ferragosto tranquillo, una serata di calcio d’Europa senza patemi a Reggio Emilia, con il ritorno fissato proprio il 16 agosto.

Probabili formazioni

Hapoel Haifa (4-3-3): Setkus; Malus, Tamas, Kapiloto, Dilmoni; Arael, Sjostedt, Plakushenko; Sisic, Vermouth, Papazoglu. All.: Klinger

Atalanta (3-4-1-2): Berisha; Toloi, Palomino, Masiello; Hateboer, de Roon, Freuler, Gosens; Pessina; Barrow, Gomez. All.: Gasperini.

Arbitro: Harald Lechner (Austria)

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