Sabato 04 Gennaio 2014

Dakar con Verzeletti e Mutti

Pronti via, importante arrivare

La Pandakar 2014 di Verzeletti

Come da tradizione, con il nuovo anno torna la Dakar. Il celebre rally-raid, nato a fine 1978 da un’intuizione del visionario Thierry Sabine e inizialmente chiamato Parigi-Dakar, prenderà il via per la sesta edizione consecutiva dal Sudamerica.

Oltre al nome, incredibile volano per il marketing e conservato a dispetto delle polemiche con il governo senegalese, anche la formula di gara rimane la stessa delle edizioni africane.

Una competizione massacrante di quasi 10 mila chilometri, da coprire in due settimane, nella quale già solo arrivare al traguardo rappresenta un’incredibile soddisfazione.

Ed è proprio questa la molla che spinge due «vecchietti», motoristicamente parlando, come Giulio Verzeletti, 56enne di Telgate, e Marino Mutti, 64enne di Trescore Balneario, a mettersi nuovamente in gioco. In totale sommano 29 Dakar (12 il primo, 17 il secondo), ma l’entusiasmo resta quello dell’esordio.

Dopo l’edizione 2013 con partenza da Lima, l’inizio della Dakar torna nuovamente in Argentina. Ma anziché la capitale Buenos Aires si è scelta Rosario, metropoli di un milione di abitanti della provincia di Santa Fe. Qui hanno visto la luce il rivoluzionario Ernesto Che Guevara, gli allenatori della nazionale argentina Cesar Menotti e Marcelo Bielsa e il fenomeno Lionel Messi.

Si parte subito forte, con una prima tappa da oltre 800 km, anche se 629 km sono di trasferimento. E già lunedì le strade di auto e moto si separano per offrire a entrambe le categorie i tracciati più ardui. Completata la prima settimana nel nordovest dell’Argentina, la Dakar sconfinerà per la prima volta in Bolivia. Da qui si trasferirà in Cile dove si chiuderà il 18 gennaio con la tappa La Serena-Valparaiso. In totale sono 9.374 km per le auto, 9.188 per i camion e 8.734 per le moto, con un incremento di 800 km rispetto alla scorsa edizione.

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