Folla allo store per incontrare il Papu «Offerta dalla Cina, ma io amo Bergamo»

Folla allo store per incontrare il Papu
«Offerta dalla Cina, ma io amo Bergamo»

La giornata dei record per Papu Gomez. Centinaia di tifosi atalantini hanno preso d’assedio fin dalle 15.30 lo store cittadino per l’arrivo, alle 17.45 dell’attaccante idolo dei fan in campo e fuori dal campo per il suo essere «social».

Papu Gomez sta entrando così giorno dopo giorno nel cuore dei sostenitori nerazzurri e di tutti gli appassionati di calcio, per la sua voglia di scherzare, prendersi in giro e non darsi troppo sul serio in un mondo del pallone che ci ha abituato ad una celebrità diversa, fatta di veline e luci della ribalta. «Per noi è una soddisfazione enorme vedere il calore e l’affetto della gente, è una spinta in più -ha affermato alla presenza dei media locali e nazionali-. Ho creatività, ma per tante cose vedo gli altri e copio, ci sono tanti ragazzi che usano Instagram, sono social perchè mi piace far sorridere i tifosi. Quello che pubblichiamo insieme io e Petagna ce li manda la gente: ogni giorno ne riceviamo un centinaio ed è molto divertente». Proprio con il bomber cresciuto nel Milan, già due volte a segno nel 2017, Papu Gomez ha instaurato un rapporto da favola, protagonisti sui social delle copertine cinematografiche mandate dagli stessi tifosi. «Lo sento come un fratellino, ho nove anni in più, cerco di aiutarlo in tutto e dargli qualche consiglio. Si è creato un rapporto bellissimo anche perchè giochiamo in attacco insieme, è un ragazzo apposto e per bene. I giovani sono tantissimi, è incredibile, penso a me Masiello e Toloi, ci sentiamo un po’ vecchi ma ci sta, in questo calcio moderno meglio per l’Italia che iniziano a crescere questi talenti».

L’Atalanta non si nasconde più, lo ha fatto il suo allenatore e ora anche il suo capitano, che ricordiamo dilettarsi nel tempo libero nella preparazione della propria fascia da leader ogni settimana. «Vogliamo rimanere nella parte sinistra della classifica, gli obiettivi sono cambiati, vediamo di lottare fino alla fine per stare tra l’8° e il 5° posto, l’idea europea c’è, ormai siamo lì, è bello ritrovarsi in quella posizione, la squadra gioca bene e non abbiamo nulla da invidiare agli altri. E’ stata la prima settimana vera, era da 15 giorni che non mi succedeva: le ultime due partite ho fatto solo 2 allenamenti, è un peccato perché alla domenica si sente. Ho già detto che mi sento da dio a Bergamo, solo con un offerta irrinunciabile per me e per la società potevo pensarci, ma adesso voglio raggiungere questo traguardo ed entrare nella storia dell’Atalanta. Sono abituato ai rumors, sono grato a questa società: un’offerta dalla Cina è arrivata».

Il mercato si è finalmente chiuso: di fatto tra i titolari la formazione di Gasperini ha perso solo Gagliardini e ora si va alla scoperta dei nuovi. «Sono arrivati giocatori nuovi, quelli che sono rimasti speriamo continuino così per ripetere quello che abbiamo fatto prima. Speriamo s’inseriscano il prima possibile al meglio: siamo una rosa corta e giovane, non sarà facile lottare per l’Europa ma ci crediamo e faremo d tutto per centrare questo obiettivo. Mounier mi piace, è un mancino che ci mancava, gli piace il dribbling e rientrare a calciare». Il prossimo trittico sarà con Cagliari, Palermo e Crotone, sfide che all’andata segnarono il momento più difficile dei nerazzurri, appare stavolta più favorevole a Gomez e compagni. «Il campionato è difficile, basta vedere cosa ha fatto il Palermo a Napoli, non si sa cosa possa succedere e magari può essere più difficile, perchè si chiudono dietro e devi stare attento alle ripartenze. Il Cagliari ha un attacco importante, un po’ come gli avversari incontrati ultimamente: sono pericolosi, ma noi dobbiamo fare il nostro gioco come sempre, le squadre rivali ci conoscono e cercheranno di fare pressing per sminuirci».

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(Foto by Roberto Vitali)

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