Gasp e lo Spezia: mi piace com’è in campo  «La Champions? Possiamo giocarcela»

Gasp e lo Spezia: mi piace com’è in campo
«La Champions? Possiamo giocarcela»

«Abbiamo quattro giorni per pensare al Real Madrid, lo Spezia presenterà comunque difficoltà: è un bellissimo esempio di come si possa mirare a un obiettivo attraverso il gioco». Alla vigilia dell’ottava giornata di ritorno, Gian Piero Gasperini mette in guardia la sua Atalanta elogiando la squadra di Italiano.

«Mi diverte vederla giocare, ha vinto contro squadre importanti. Forse con un altro atteggiamento avrebbe la stessa classifica, ma così si sta facendo apprezzare - spiega il tecnico nerazzurro -. Gestisce bene la palla, per prendergliela devi essere organizzato. Dobbiamo fare molto meglio dello 0-0 dell’andata sapendo che bisogna vincere per migliorare la classifica, che è buona ma molto compatta».

«Noi guardiamo noi stessi e la strada per crescere ed arrivare a giocare a certi livelli è quella che stiamo percorrendo. Di questo periodo - spiega il tecnico - siamo soddisfatti: vediamo una squadra concentrata, determinata, che vuole raggiungere il risultato».

Il pensiero agli ottavi di finale di Champions comunque c’è: «Lunedì sera siamo sembrati forti anche al cospetto dell’Inter. Adesso siamo più alla pari con le big, possiamo giocarcela. Non possiamo però imporci di dover vincere la Champions e il campionato a ogni costo: si rischiano frustrazioni. Non ci accontentiamo, ci miglioriamo», spiega Gasperini.

Il mister rimarca la differenza con le «grandì»: «L’Atalanta spende secondo il suo target: siamo in un anno di pandemia, la proprietà ha dovuto fronteggiare la chiusura di molti negozi - chiude -. Non possiamo spendere 80 o 50 milioni o garantire certi contratti: le big hanno più capacità di spesa e magari possono fare debiti, a giugno possono prenderti qualcuno. I soldi aiutano, ma un giocatore come Pessina ci è costato zero»


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