Gasp verso Torino: un inciampo capita «Gomez c’è, ora una grande prestazione»
Gian Piero Gasperini

Gasp verso Torino: un inciampo capita
«Gomez c’è, ora una grande prestazione»

Il mister nerazzurro suona la carica in vista dell’incontro, sabato sera, dell’Atalanta contro i granata: «Non possiamo cadere in errori di presunzione, il risveglio sarebbe brusco. Il Papu? Ha recuperato». L’ultimo allenamento di Masiello.

«Nell’arco di un campionato un inciampo capita. Sabato 25, contro una squadra costruita per l’Europa che ha vinto le ultime due contro di noi, per vincere serve una grande prestazione». Gian Piero Gasperini chiama i suoi al riscatto contro il Torino dopo la doppia sconfitta tra Coppa Italia e campionato con Fiorentina e Spal: «Non possiamo cadere in errori di presunzione, il risveglio sarebbe brusco – spiega il tecnico –. Non ci sono squadre spacciate o fuori dai loro obiettivi, sia per la salvezza che per l’Europa, né distanze così grandi tra le avversarie. Il girone di ritorno è una battaglia». L’uomo in panchina è netto nel fornire una spiegazione delle due battute d’arresto di fila: «Noi dopo la partita con l’Inter abbiamo subìto un calo nervoso, non fisico. Soprattutto con la Spal, visto che eravamo in vantaggio e l’abbiamo persa».

Un match che ha consentito all’ex Petagna e ai suoi di risollevarsi dal fondo della classifica, lasciando comunque al Gasp buone sensazioni su un paio di singoli che saranno confermati: «Zapata anche lunedì ha mostrato un’ottima condizione, ha fatto pure l’assist a Ilicic. Fisicamente è recuperato. Caldara è già inserito dopo essere stato fermo da tempo: il top della condizione lo raggiungerà entro qualche settimana. I suoi valori si vedono, ha solo bisogno di giocare».

L’allenatore nerazzurro torna sull’ostacolo del sabato sera, rammentando la gara a inseguimento del 25 agosto scorso al «Tardini» di Parma, da 0-1 per la doppietta di Duvan e la contro-rimonta dei granata da ko: «All’andata, al di là dei meriti del Torino, l’avevamo un po’ buttata noi. Ma appartiene al passato. Pensiamo a quella di domani, contro una squadra costruita per l’Europa che ha vinto le ultime due contro di noi. Uno scontro di livello: noi abbiamo sempre saputo reagire, concentrazione e determinazione devono essere al massimo».

Sulla formazione, a parte il blocco di titolari (Gollini in porta, Toloi e Palomino in difesa con Caldara, De Roon e Pasalic in mezzo, Gosens a sinistra) e il rientro a destra di Hateboer dalla squalifica, due precisazioni: «Gomez ha recuperato, Castagne invece non si allena ancora con la squadra. Dopo la partita con l’Inter due sabati fa si è fermato nonostante avesse giocato solo qualche minuto. Dall’intervento ad agosto (al menisco, ndr) si è trascinato qualche problema (ginocchio sinistro, ndr). Speriamo rientri presto, ultimamente per noi è stata una perdita importante». Il discorso resta sul reparto esterni per allargarsi a un giudizio abbastanza maturo sul calciomercato di riparazione: «Czyborra ha una piccola contrattura da smaltire, quindi non sarà convocato. Ha molto entusiasmo e voglia di fare, non lo rischio se ha problemi muscolari – prosegue Gasperini, riguardo al ’99 mancino arrivato mercoledì dall’Heracles Almelo –. Oggi e domani fa differenziato, dobbiamo ancora conoscerlo. A oggi ci sono Caldara e Czyborra in più , sono andati via Kjaer, Barrow, Ibañez, Arana e Masiello se si perfezionerà l’operazione (col Genoa, ndr)».

La speranza è che il modello dei talenti da valorizzare possa ripetersi: «L’Atalanta ha ricavato buoni introiti anche da chi ha giocato poco. I giocatori più importanti non sono sul mercato: adesso si sostituiscono i partenti con ragazzi di prospettiva, vedi Czyborra e i duemila (Raoul Bellanova in prestito dal Bordeaux e Bosko Sutalo dall’Osijek, da ufficializzare ancora, ndr). È la politica societaria: si spera che ne esca qualche pezzo importante».

Andrea Masiello non è stato convocato da Gian Piero Gasperini per l’anticipo del sabato sera che l’Atalanta giocherà in casa del Torino. Il difensore, in procinto di trasferirsi al Genoa (fino al 2023) a titolo definitivo per 2,5 milioni, sosterrà sabato mattina l’ultimo allenamento personale dopo aver effettuato la rifinitura odierna con gli ormai ex compagni.


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