Gasperini: «Tre passi fondamentali, ma la classifica è immutata»

Il commento dell’allenatore dei nerazzurri alla fine della gara con i Viola finita con una vittoria per 3-2.

«Oggi hanno vinto tutte le pretendenti e quello di oggi era un passaggio fondamentale della stagione. Abbiamo compiuto tre passi fondamentali e la classifica è immutata. Ora ci aspetta una settimana calda, gli scontri diretti possono avere un peso determinante. Il quarto posto si giocherà fino all’ultima settimana». Così il tecnico dell’Atalanta, Gian Piero Gasperini, ha commentato la vittoria esterna per 3-2 sul campo della Fiorentina. Decidono la doppietta di Zapata e il rigore di Ilicic. Ma l’allenatore non ha rimpianti sulle tante occasioni create e mancate: «Abbiamo comunque fatto tre gol. Zapata mi ha detto “Oggi ne avrei dovuti fare cinque”. Ma la partita non era facile: c’era nervosismo e siamo stati bravi sul 2-2 a tornare in vantaggio».

Sulla difesa a quattro: «È una scelta legata ai calciatori a disposizione in questo momento e al tipo di avversario. Ma torneremo presto a giocare come prima. A seconda dei moduli, abbiamo 2-3 alternative da adottare».

C’è spazio poi per parole al miele per de Roon e Freuler: «Hanno il pilota automatico, a volte potrei tranquillamente andare in tribuna perché ci sono loro. Ho delle idee e loro le applicano».

Sul futuro di Ilicic: «Josip è un grande, ora gioca per noi e lo fa con entusiasmo e voglia. Ha avuto dei periodi poco positivi, ci ha dato oro colato e siamo affezionati a lui. Ma dove va? È uno dei nostri, è un gruppo forte».

Infine, Gasperini ha parlato della suggestione scudetto per le prossime stagioni: «Le ambizioni sono cresciute in base al lavoro di tutti. Siamo in una fascia alta, tra le prime ma non tra le primissime, come Juventus e Inter. Non possiamo comprare i Lukaku o i Barella. È eccessivo partire per lo scudetto: vuol dire mettere un carico da novanta. Ma se qualcuno inciamperà, noi non ci tireremo indietro».

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