Giro d’Italia, da Lovere la tappa più dura con Presolana, Gavia e Mortirolo

Giro d’Italia, da Lovere la tappa più dura
con Presolana, Gavia e Mortirolo

Ora c’è anche l’ufficialità: la cittadina di Lovere si prepara a indossare l’abito più bello per accogliere l’anno prossimo la partenza della tappa del 102° Giro d’Italia Lovere-Ponte di Legno, probabilmente decisiva per la definitiva conquista della maglia rosa.

Un tappone incredibile: 226 km e 5700 m di dislivello. Si scalano il Passo della Presolana, la Croce di Salven, il Passo Gavia (Cima Coppi) e il Passo del Mortirolo (Montagna Pantani) dal versante “mitico” di Mazzo di Valtellina. Una tappa durissima che potrebbe spaccare in due il Giro d’Italia.

Il 102/o Giro d’Italia di ciclismo partirà l’11 maggio da Bologna e si concluderà il successivo 2 giugno nell’Arena di Verona. La corsa rosa è suddivisa in 21 tappe, per un totale di 3.518,5 km, 46.500 metri di dislivello (2 mila in più del 2018), tre tappe a cronometro (per 58,5 km complessivi), sei per velocisti, sette di media difficoltà e cinque di alta montagna, per un totale di sette arrivi in salita. Ci sarà un solo sconfinamento, nella Repubblica di San Marino, arrivo della 9/a tappa. La ’Cima Coppì è posta ai 2.618 metri d’altezza del Passo Gavia, la ’Montagna Pantanì è rappresentata dal Mortirolo (dove il Pirata nel 1994 scrisse una pagina memorabile nella storia del ciclismo), la ’Tappa Bartalì sarà l’appenninica Bologna-Fucecchio.


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