Gasp: Papu è il nostro Cristiano Ronaldo Gomez felice: sono arrivato a quota 50

Gasp: Papu è il nostro Cristiano Ronaldo
Gomez felice: sono arrivato a quota 50

Grande soddisfazione per la vittoria contro il Frosinone, l’Atalanta ora pensa all’Europa. «Credo che la qualificazione ce la giocheremo direttamente a Copenaghen» dice mister Gasperini. Mentre Gomez festeggia il 50esimo gol in serie A.

«Sono contento, sono arrivato a 50 gol in Serie A, un obiettivo che per me era molto importante. Ora vogliamo entrare nei gironi di Europa League: la sfida contro il Copenaghen sarà molta impegnativa, è una squadra organizzata. Sarà dura, speriamo di vincere». Queste le parole del Papu Gomez, autore di una doppietta nella vittoria dell’Atalanta sul Frosinone nella prima giornata di Serie A.

«Ci mancava il nostro stadio, in Europa dobbiamo giocare a Reggio Emilia e stasera siamo molto contenti - ha ammesso l’argentino ai microfoni di Sky Sport - Di recente abbiamo fatto un pò di fatica nei match di esordio in campionato, ma stavolta stiamo meglio grazie ai preliminari di Europa League. Il mercato? Va bene così, abbiamo una bella squadra: la società ha fatto cose straordinarie negli ultimi anni, non si può dire niente».

E sono entusiasti i toni di gasperini: «Gomez è il nostro Cristiano Ronaldo. Ha svolto una preparazione molto buona con grandi motivazioni: anche nella passata stagione aveva fatto bene, ma era meno reattivo sotto porta e ha avuto anche un pò di sfortuna, mentre quest’anno è un trascinatore». Questa l’analisi del tecnico dell’Atalanta:«Stiamo andando oltre le previsioni, abbiamo fatto un ottimo inizio di stagione - ha sottolineato l’allenatore dei nerazzurri ai microfoni di Sky -. Gli impegni sono davvero tanti, ora ci manca la cosa più importante che è la qualificazione ai gironi di Europa League. Contro il Copenaghen sarà difficile, è la squadra più forte del campionato danese, ha sempre fatto la Champions negli ultimi anni. Noi arriviamo molto motivati, ma sarà una doppia sfida combattuta».

Gasperini si è soffermato poi sui singoli e sulla rosa a disposizione: «Quando il mercato chiude non ho più niente da dire - ha spiegato il tecnico dell’Atalanta - Se è stato difficile trattenere Gomez? Non credo, avrà avuto delle richieste importanti ma il club è stato molto forte nel volerlo tenere. Ilicic? È fuori da un mese, domani (martedì 21, ndr) uscirà dall’ospedale ma per ricominciare ad allenarsi ci vorrà ancora qualche settimana. Ora arriverà anche Rigoni, anche se non potremo impiegarlo in Europa League e ora è questo che conta: non abbiamo una rosa così numerosa a disposizione al momento. Pensiamo però soltanto a giocare e andare avanti».

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