«Contro il Muro Giallo per fare la storia» Quattro pagine su L’Eco di giovedì

«Contro il Muro Giallo per fare la storia»
Quattro pagine su L’Eco di giovedì

L’Atalanta, imbattuta e prima nel Girone E, ha pescato il temibile Borussia Dortmund. Ecco Gasperini durante la conferenza stampa.

«Vogliamo dare il massimo per dare soddisfazione a Bergamo, perchè siamo orgogliosi di avere una tifoseria che ci sta seguendo in Europa». Tutto pronto, l’Atalanta è a Dortmund, e mister Gasperini è carico in sala stampa, insieme a Freuler. Ecco qui la conferenza.

«Il fatto che siamo qui ci siamo guadagnati sul campo questo match. Siamo cresciuti, cresciuti velocemente. C’è chi dice anche troppo velocemente - dice il mister -. Ora siamo qui e siamo curiosi di vivere questa opportunità e di capire dove possiamo arrivare. Vogliamo fare bene per Bergamo, per la squadra e per l’Atalanta». E aggiunge: «Papu Gomez e Caldara stanno bene, sono qui e possono giocare - spiega -. Gomez gioca se se la sente, in ogni caso manca ancora un giorno. Se sono qui entrambi vuol dire che sono in condizione di giocare» taglia corto. E continua: «Il Dortmund non è affatto un avversario morbido, ma per noi è un momento di valutazione per noi stessi: fino a dove possiamo arrivare, come possiamo valutarci. Possiamo capire quanto possiamo confrontarci, anche in previsione della partita di ritorno».

Sul piano personale Gasperini è molto soddisfatto: «Sto vivendo questa opportunità, siamo tutti molto contenti, è un buon momento per noi e per tutta la squadra». Anche Freuler, da sempre tifoso del Borussia, conferma: «Per noi è il momento di fare una bella prestazione».

E parla anche di gioco: «Dovremo fare una partita tecnica e molto concentrata - spiega il mister -. Non dovrà mancare personalità e un gioco ragionato che farà la differenza. Avremo molti giocatori offensivi in campo e dobbiamo saper rispondere». E il muro giallo? «Certo, non è da sottovalutare, ma noi dobbiamo pensare al campo e isolare il resto. Questo stadio è meraviglioso: vogliamo fare una bella prestazione. Siamo cresciuti tantissimo e per questo siamo qui. Per noi sarà una grande esperienza. Cinquemila tifosi da Bergamo? Una cosa meravigliosa: per loro sarà una festa, speriamo di dargli anche una soddisfazione sportiva, dobbiamo gratificarli e renderli orgogliosi».». E poi: «Abbiamo già giocato in stadi grandi, la partita può essere del tipo di quella di Lione nel girone eliminatorio con molti giocatori offensivi in campo, ma il nostro focus è per quei centocinque metri per sessantotto», osserva Gasperini.

E anticipa: «Non c’è un risultato a cui penso ora, ma dovrà essere un risultato che lasci aperto il ritorno». Il mister bergamasco elogia il Borussia: «Parliamo di altissimo livello, è una squadra che non ti fa cambiare canale. Sulla carta non partiamo favoriti, è un’occasione per capire fino a che punto possiamo confrontarci a questi livelli - continua il Gasp -. Magari avremmo preferito evitare una squadra che arriva dalla Champions, ma come si suol dire non c’è gloria senza pericolo». Nemmeno Remo Freuler si scompone: «Lo stadio è bellissimo, ma saremo concentrati sulla partita senza farci condizionare dal clima. Il Borussia ha valori tecnici davanti, ma noi in Italia abbiamo già affrontato squadre simili».

Davanti a Berisha dovrebbe sistemarsi il terzetto Toloi-Palomino-Masiello salvo recupero del prestito juventino; in mezzo, lo svizzero nel reparto a quattro con De Roon se Ilicic farà il vice Papu, o con Cristante se il capitano dovesse sentirsela con il conseguente arretramento del prestito del Benfica. E gli altri? «Non so chi toglierei di loro, perché hanno tanti giocatori forti in fase offensiva da non riuscire nemmeno a schierarli tutti insieme - riflette Gasperini - Sotto l’aspetto tattico può essere una gara simile a quella di Lione, con molte punte contemporaneamente in campo, ma qui si gioca tutto in 180 minuti».

Sul fronte Dortmund da Peter Stöger, che ha parlato nel dopo pranzo, per i bergamaschi tanto rispetto: «Ci sarà da soffrire e sarà una bella ribalta per entrambe, ma l’unico pensiero è vincere. L’Atalanta è una squadra che gioca un bel calcio e ha un ottimo allenatore», ha dichiarato l’uomo nuovo dei gialloneri di Vestfalia, arrivato a dicembre al posto di Peter Bosz. Per domani qualche problema di infermeria: «Un utilizzo di Kagawa domani è discutibile, non sembra stare così bene. Reus? Tutti vogliono restare in forma: se lui lo è, sarà un’opzione, perché averlo ritrovato ci garantisce un’addizione di qualità».

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