In Bergamasca è già febbre europea  Lunedì 9 pagine sull’impresa atalantina

In Bergamasca è già febbre europea
Lunedì 9 pagine sull’impresa atalantina

«Viva la mamma, l’Atalanta, l’Europa». Non ha tralasciato proprio nulla l’autore di questo striscione immortalato a Sarnico nella mattinata di domenica. Che per i tifosi atalantini è stata più dolce che mai.

No, il pareggio contro il Milan, l’approdo in un Europa league e la mega festa in centro a Bergamo non sono stati solo un bel sogno. È tutto vero, e il bello deve ancora venire. L’anno prossimo l’Atalanta tornerà a giocare in Europa 26 anni dopo l’ultima avventura in Uefa. I bergamaschi hanno celebrato questo traguardo nei modi più originali: c’è chi ha bardato il terrazzo di nerazzurro, chi ha dormito con la maglia atalantina e non se l’è più tolta da sabato sera. Alla festa hanno partecipato anche alcune amministrazioni, che hanno salutato l’Europa con un messaggio di entusiasmo sui cartelli luminosi ufficiali. Ecco quelli di Zogno, Palazzago e Chiuduno.

Anche L’Eco di Bergamo ha salutato questa impresa con una prima pagina da collezione: testata nerazzurra e fotona storica. Non è ancora finita: mercoledì insieme a L’Eco di Bergamo (sia in edicola che a casa degli abbonati) troverete il poster ufficiale dell’Atalanta 2016/17. Tutti immortalati: giocatori e staff tecnico. Sul retro i singoli volti. Un organico di talenti che è già nella storia.


© RIPRODUZIONE RISERVATA