Giovedì 24 Luglio 2014

La Comark in attesa del colpaccio

Ingaggiati Azzola, Chiarello e Magini

Con i recenti arrivi di Azzola, Chiarello e buon ultimo Magini è una Comark confezionata per ambire alla seconda promozione consecutiva? La risposta al neo direttore sportivo Sergio Zonca, operativo sul mercato praticamente giorno e notte è «no».

«No assolutamente, ci manca – sbotta subito l’ex pivot del mai dimenticato Celana - la classica ciliegina sulla torta per considerarci competitivi con la “C” maiuscola. Se aggiungiamo ai tre acquisti i confermati Mercante, Guffanti e De Leidi saremmo un team già in grado di ben figurare nella ex serie cadetta ma il presidente Massimo Lentsch non è persona che si accontenti del minimo sindacale, per cui…».

Un attimo di pausa e Zonca riprende senza la minima sollecitazione: «Per cui siamo in trattative con un’ala, tanto per intenderci un numero quattro dotato di un ottimo tiro dalla distanza e capace di dare un adeguato apporto anche sotto i tabelloni. Se sarà fumata bianca in tal senso, come ci auguriamo, la strombazzeremo a destra e a manca».

Dopodichè, parlando in maniera specifica sul terzetto appena ingaggiato sottolinea: «Chiarello è da tredici anni che pesta i parquet delle categorie superiori con invidiabili prestazioni: di sicuro con l’intramontabile Masper costituisce una coppia di lunghi da invidiqataci da ogni parte. Magini, il regista che bada a far giocare a dovere i compagni, viene a Bergamo con millanta motivazioni. Azzola, un bergamasco doc che pure nello scorso campionato, nella Vivigas, si è imposto per impegno e duttilità tattica. Una cosa è, comunque, certa: ai tre non difetta carattere e agonismo, prerogative che chi indossa la maglia della Comar deve possedere a prescindere».

Provocazione, infine, a Zonca: e se l’ annuncio della ciliegina sulla torta dovesse appassire? «Niente paura – sono sue parole- abbiamo tra le mani una alternativa di pari spessore». Auguriamocelo.

Arturo Zambaldo

© riproduzione riservata