«Così ho aiutato Moioli e Goggia» Parla la psicologa Lucia Bocchi
Lucia Bocchi a destra con Michela Moioli

«Così ho aiutato Moioli e Goggia»
Parla la psicologa Lucia Bocchi

Di Rovetta e allenatrice di sci per oltre vent’anni, oggi vive a Milano. «Ho lavorato su equilibrio e ansia. Ora “dimentichino” l’oro: c’è l’obiettivo Coppa del Mondo»

Lucia Bocchi, psicologa e psicoterapeuta di Rovetta, è colei che da anni lavora al fianco sia di Moioli che di Goggia. Una sorta di detonatore che ha permesso alle stelle orobiche di sprigionare nel momento clou una forza mentale fuori portata per ogni tipo d’avversaria. «Il merito è loro – dice – perché le strategie cognitive vanno tenute in allenamento quasi quotidiano, alla stregua del discorso tecnico. Solo così, quando si è sotto pressione, l’automatismo può reggere. Non è un caso se in Corea del Sud, all’apice delle attese e in occasione dell’evento per eccellenza, è emerso il meglio di tutti gli ingredienti necessari per il successo».

Lucia, allenatrice di sci per oltre vent’anni, oggi vive a Milano ma torna ad abbracciare la sua adorata Valle Seriana in occasione dei weekend per staccare dai ritmi della metropoli e ritrovare nelle radici l’equilibrio giusto per rigenerarsi. Il lavoro di Bocchi comincia quando al centro viene messa la persona, ancor prima dell’atleta: «È necessario partire rimettendo in equilibrio l’individuo – spiega – che talvolta può incappare in naturali blocchi evolutivi derivanti dall’età, da vari conflitti o “sabotaggi” che esso stesso s’infligge. Una volta sbrogliata tale matassa diviene nettamente più facile lavorare sulla gestione dell’ansia». Quanto a Goggia l’attività è frutto della sinergia con altri professionisti, come l’osteopata Paolo Romano e il preparatore atletico Matteo Artina, in particolare con lo psicologo della nazionale Giuseppe Vercelli.

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