L’Atalanta punta sui giovani Controcorrente rispetto agli avversari

L’Atalanta punta sui giovani
Controcorrente rispetto agli avversari

Reja punta sui giovani e l’Atalanta va controcorrente rispetto alla situazione sui campi degli avversari. A tirare fuori il tema Under 21 è l’Assocalciatori «C’è meno posto per i nostri giovani e si vanno a pescare gli Under 21 all’estero» la denuncia, suffragata dai dati: solo 41 gli U21 impiegati sui 427 giocatori scesi in campo finora e di questi più della metà, 24, sono stranieri.

Non è così per la nostra squadra se si pensa ad Alberto Grassi e Gaetano Monachello, senza dimenticare Andrea Conti, ancora in attesa di un esordio che però non dovrebbe tardare ad arrivare visto che il ragazzo è stato tenuto proprio perché si crede nelle sue potenzialità.

Tre giovani, tre italiani, non a caso tre nazionali Under 21, due cresciuti in casa e usciti dal vivaio nerazzurro. La rosa, del resto, è stata costruita con criterio e mister Reja aveva parlato chiaro ben prima della chiusura del mercato: gli Under 21 che resteranno, non saranno un extra alla rosa dei 25, ma ne faranno parte. E la società ha operato in tal senso, tant’è vero che l’Atalanta con la cessione di Giorgi ha lasciato libere nella lista dei 25 tre caselle che idealmente vengono occupate proprio dai tre Under. «Gioca chi sta meglio e chi in questo momento mi dà più garanzie» ripete praticamente ogni settimana alla vigilia delle partite il mister. L’esempio più eclatante è Grassi: era partito come il sesto centrocampista, da quattro partite è titolare.


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