Maratona New York: Kenya in trionfo Il re è Biwott, la regina Keitany - Foto
I due vincitori: Stanley Biwott e Mary Keitany

Maratona New York: Kenya in trionfo
Il re è Biwott, la regina Keitany - Foto

Kenya senza rivali nella 45ª edizione della maratona di New York. In una giornata nuvolosa, ma con temperature al di sopra della media per la stagione autunnale, gli atleti keniani hanno dominato la tradizionale corsa per le strade della Grande Mela, aggiudicandosi sia il titolo maschile, con Stanley Biwott (secondo alla maratona di Londra lo scorso anno) che quello femminile con Mary Keitany.

La maratoneta, 33 anni, mamma di due bambini, è la prima a centrare la doppietta a New York dopo l’exploit della britannica Paula Radcliffe nel 2007 e 2008. Biwott ha invece preceduto di soli 14 secondi il connazionale Geoffrey Kamworor. Dietro i due vincitori keniani, una marea di oltre 50mila persone, con oltre duemila italiani, ha partecipato alla gara come sempre caratterizzata da un’atmosfera di gioia e il sostengo di migliaia di spettatori lungo le strade.

L’arrivo vittorioso di Stanley Biwott

L’arrivo vittorioso di Stanley Biwott
(Foto by Seth Wenig)

E quello di Mary Keitany

E quello di Mary Keitany
(Foto by Seth Wenig)

A guidare gli atleti alla partenza, a bordo di una Chrysler, il regista afroamericano Spike Lee, fan di lunga data della maratona e scelto anche per questo motivo come «Grand Marshall». Dopo il via, i maratoneti hanno affrontato il lungo percorso, attraversando i cinque distretti newyorchesi: dal ponte di Verrazzano che unisce Staten Island a Brooklyn, dal Queens al Bronx, fino al gran finale di Manhattan con il traguardo a Central Park. In tutto 42,195 km, con centinaia di migliaia di persone assiepate in strada per godersi lo spettacolo. Imponente il servizio di sicurezza, con migliaia di agenti, più di 1.800, molti in borghese, dispiegati lungo il percorso.

Il passaggio sul ponte di Verrazzano

Il passaggio sul ponte di Verrazzano
(Foto by Jason DeCrow)

Il passaggio sul ponte di Verrazzano

Il passaggio sul ponte di Verrazzano
(Foto by Jason DeCrow)

Per il keniano Biwott, 29 anni, si tratta del più importante titolo vinto finora. L’atleta, che lo scorso anno si piazzò secondo alla maratona di Londra, si è imposto in 2h10’34”, davanti al connazionale Geoffrey Kamworor (2h10’48”) con un distacco di 14 secondi, e all’etiope Lelisa Desisa (2h12’10”) mentre il vincitore dello scorso anno, e superfavorito, il keniano Wilson Kipsang, è arrivato quarto.

Spirito Usa alla maratona di New York

Spirito Usa alla maratona di New York
(Foto by Jason DeCrow)

Il primo italiano e primo atleta del continente europeo ad attraversare la linea d’arrivo della maratona di New York a Central Park è stato Andrea Lalli. Il molisano delle Fiamme Gialle, malgrado qualche difficoltà nei chilometri finali, ha chiuso all’11° posto in 2h17’12’’. Niente da fare per il campione europeo Daniele Meucci (Esercito) che, reduce da alcuni problemi intestinali nei giorni precedenti alla competizione, ha dovuto alzare bandiera bianca un paio di chilometri prima del giro di boa.

Titolo femminile a Mary Keitany che ha staccato le altre dopo 26 miglia, correndo in solitario fino al traguardo a Central Park. L’atleta è arrivata in 2ore24’25’’, battendo il record dello scorso anno (2h25’07’’). Dietro di lei, due maratonete dell’Etiopia, Aselefech Mergia (seconda) e Tigist Tufa (terza). L’italiana Anna Incerti - campionessa europea a Barcellona 2010 - si è piazzata nona nella prova femminile. La 30enne palermitana ha corso in 2 ore 33’13’’

Le medaglie per tutti i partecipanti

Le medaglie per tutti i partecipanti
(Foto by Kathy Willens)

Tra i vip che hanno gareggiato anche i musicisti Alicia Keys e James Blake e l’attore Ethan Hawke.

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