Marino: mercato? Nessuna anticipazione «Ne beneficerebbero i club concorrenti»

Marino: mercato? Nessuna anticipazione
«Ne beneficerebbero i club concorrenti»

Lunedì in Lega, a Milano, con il segretario Rizzitelli, martedì l’intero giorno a Zingonia anche se non lo ammette esplicitamente alle prese con le strategie di mercato da attuare con i suoi più diretti collaboratori (primo fra tutti, nello specifico, il direttore tecnico Giovanni Sartori).

Pierpaolo Marino, sugli immediati programmi si lascia solo sfuggire «non abbiamo certo atteso questi ultimi giorni di campionato per pensare o, se si preferisce, progettare la squadra che si ripresenterà al via del torneo alla fine di agosto. Capiteci: se dovessimo tenere puntualmente al corrente o addirittura anticipare, ai media, i piani operativi addentrandoci, per di più, sulle operazioni inerenti i movimenti in entrata e in uscita saremmo degli sprovveduti con l’aggravante di favorire in lungo e in largo i club concorrenti, a loro volta, increduli dal nostro comportamento».

Insomma, senza esito il tentativo di conoscere dalla voce del direttore campano anche un solo nome delle pedine destinate a cambiare maglia o, viceversa, di indossare quella nerazzurra. Al tempo stesso, però, non ha potuto negare l’interessamento da parte di sodalizi che vanno per la maggiore per Sportiello, Zappacosta, Baselli, Cigarini e Carmona. Sostituendoci, umilmente, a Marino (per la cronaca, nei quattro anni a Bergamo, la squadra si è sempre salvata in anticipo) e al suo staff, ai cinque giocatori elencati potrebbero essere sul piede di partenza Moralez, Bianchi, Scaloni, Del Grosso, Emanuelson, Boakye e, Rosseti. Discorso a se stante per Denis e Bellini.

Il Tanque, nonostante gli alti (pochi) e bassi (parecchi) nel corso del torneo ha, comunque, qualche sostenitore in società. Quanto al capitano, si era già pubblicato il suo desiderio di voler giocare un altro anno, meglio naturalmente, all’Atalanta rinviando, così, ruoli diversi (dirigenziali o allenatore nelle giovanili). Top secret, è il caso di ribadirlo, sugli innesti che sostituiranno l’esercito di coloro che cambieranno casacca. Se si ripeterà il copione delle precedenti estate prepariamoci a leggere di probabili se non di scontati arrivi di una caterva di giocatori smentiti, poi, a distanza di pochi giorni se non di ore.


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