Martina Caironi da Papa Francesco con gli atleti delle Fiamme Gialle
Papa Francesco e gli atleti delle Fiamme Gialle, tra cui a destra Martina Caironi

Martina Caironi da Papa Francesco con gli atleti delle Fiamme Gialle

Anche la bergamasca - sul podio delle Paralimpiadi di Tokyo - in visita al Santo Padre in Vaticano.

Una numerosa delegazione di atleti Olimpici e Paralimpici dell’atletica leggera Fiamme Gialle, insieme ad alcuni ragazzi delle Sezioni Giovanili, è stata ricevuta nella mattinata di mercoledì 22 settembre da Papa Francesco in Vaticano. La rappresentanza gialloverde, tra cui spiccano le medaglie olimpiche Antonella Palmisano (oro nella 20km di marcia), Fostine Desalu e Lorenzo Patta (oro nella staffetta 4x100m), e quelle paralimpiche Ambra Sabatini e la bergamasca Martina Caironi (rispettivamente oro e argento nei 100m categoria T63), è stata accompagnata all’udienza dagli atleti e dai tecnici di Athletica Vaticana, che hanno voluto così dare un segno di amicizia e di stima, non solo sportiva, alle Fiamme Gialle, nonchè di gratitudine per le numerose attività fatte insieme negli ultimi anni.

A partire infatti dall’Asta di beneficenza dello scorso anno, fino al meeting «We run together» di ieri, con cui sono proseguiti i festeggiamenti per il Centenario dell’atletica leggera gialloverde, le Fiamme Gialle e la «squadra del Papa» sono state fianco a fianco in iniziative intese a sottolineare il messaggio universale dello sport come strumento di solidarietà e possibilità anche di riscatto sociale. Gli atleti, negli intensi ed emozionanti minuti in cui hanno potuto intrattenersi con Papa Francesco, hanno condiviso con il Santo Padre la loro esperienza olimpica, mostrato le proprie medaglie e fatto dono della medaglia commemorativa dei Cento Anni.


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