Masiello coi tifosi: sabato  da favola «Il passato è alle spalle» - Foto/Video

Masiello coi tifosi: sabato da favola
«Il passato è alle spalle» - Foto/Video

I più sfegatati tifosi atalantini non si sono fatti mancare il classico appuntamento allo store cittadino: ospite d’onore il difensore Andrea Masiello, che ha ancora negli occhi l’accoglienza del pubblico all’aeroporto e i gol del compagno di reparto Caldara a Napoli.

«È stato un ritorno fantastico, siamo felici perché abbiamo reso orgogliosa di noi una città intera e speriamo di proseguire questa striscia. Vedendo le prime partite pensavo ad un campionato difficile, poi ci siamo rimessi apposto e stiamo dimostrando sul campo che diamo del filo da torcere a tutti. Facciamo tante reti su palle inattive, Mattia si è inventato un grande gol, chiunque attacca da noi può fare gol: Caldara è migliorato tanto, ha sfruttato l’occasione e gli va merito perché è un ragazzo serio. E’ forte fisicamente, bravo sull’anticipo, è un difensore completo».

Dopo lo stop causa calcio scommesse, Masiello è rientrato in punta di piedi fino a ritornare quell’ottimo difensore che Bergamo aveva conosciuto nei primi mesi della sua prima esperienza atalantina. «Volevo dimostrare che Masiello era lo stesso di quello che aveva lasciato: il passato è alle spalle, penso al presente e me lo godo, poi il futuro si vedrà. Il mister lo conoscevo già, sapevo che atteggiamento voleva, i miei compagni lo hanno capito pian piano e ora stiamo raccogliendo i frutti. Ho fatto 3 gol importanti, ma ci proverò ancora: il più bello è quello con il Torino. Ringrazio questa società che mi ha fatto rientrare in un momento non facile: non avrei problemi a rimanere qua per tutta la carriera».

Intanto a Bergamo si sogna, ma non parlate di Champions ne di Europa League, la scaramanzia continua ad essere di casa dalle parti di Zingonia. «Ci attendono 13 finali non da vincere tutte ma quasi, anche perché le altre non perdono. Napoli ci ha dato la consapevolezza che possiamo lottare per l’Europa ufficialmente, ma per il 3° posto è inutile fare calcoli impossibili e rimaniamo zitti perché porta sfortuna, guardiamo partita per partita».

Domenica 5 marzo ci sarà un altro pericoloso appuntamento per i ragazzi di Gasperini: a Bergamo arriva la Fiorentina in un momento delicato. «Non sono in un gran momento ma non distraiamoci, affrontiamola nel migliore dei modi e facciamo valere il fattore campo. Sono molto tecnici, sfruttano il loro palleggio in modo maniacale e dovremo stare attenti, è anche un nostro pregio, ma abbiamo un atteggiamento diverso, siamo leggermente superiori a loro in questo momento. Sono completi, Kalinic è completo dentro l’area, Bernardeschi ha qualità, Tello, Ilicic, noi dovremo essere bravi a limitarli».

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