Mezza maratona, oro per Sara Dossena E argento nel crono per Lisa Morzenti

Mezza maratona, oro per Sara Dossena
E argento nel crono per Lisa Morzenti

Due bergamasche che portano a casa due medaglie ambite da Tarragona, nell’edizione 2018 dei Giochi del Mediterraneo.

A Tarragona, in Spagna, l’Italia Team sale sul podio nelle due gare di mezza maratona. L’ultima giornata dell’atletica ai Giochi del Mediterraneo si apre con il successo al femminile della bergamasca Sara Dossena che vince la medaglia d’oro, mentre Eyob Faniel conquista l’argento tra gli uomini.

In una calda mattinata sulle strade della città catalana, la 33enne è riuscita bene a gestirela gara e rimanere in testa da sola nella seconda parte, per tagliare il traguardo con il tempo di 1h13:48 al termine dei 21,097 chilometri. Nello scorso mese di novembre la portacolori del Laguna Running aveva esordito in maratona con un brillante sesto posto a New York in 2h29:39.

Sara Dossena è stata sempre davanti alle spagnole Galimany, argento in 1h15’16, e Loyo Menoyo, 1h16’20. «Sapevo di stare molto bene anche se le gare sono tutta una storia a parte. E’ andata bene, la dedico al mio allenatore» le sue parole alla fine.

Sara Dossena  con Marta Galimany a sinistra e Elena Loyo, a destra

Sara Dossena con Marta Galimany a sinistra e Elena Loyo, a destra

Ma non solo. Dominio azzurro sulle strade di Tarragona, nell’edizione 2018 dei Giochi del Mediterraneo. Bottino quasi pieno nella prova a cronometro di sabato mattina, al termine della quale l’Italia porta a casa altre due medaglie d’oro e una d’argento, con un quarto posto a chiudere lo splendido quadro azzurro. Il Re e la Regina della crono sono Edoardo Affini ed Elena Cecchini, argento per Lisa Morzenti e medaglia di legno per Paolo Baccio.

lisa morzenti

lisa morzenti
(Foto by Fabiana Tinaglia)

Lisa Morzenti ha chiuso con 47” di ritardo dalla connazionale (25:02.36) e si è andata a prendere un argento che vale tantissimo vista la sua giovane età. «Stiamo parlando infatti di un’atleta di soli 20 anni, che fino ad ora non aveva mai ottenuto grandi risultati, ma aveva fatto vedere già il suo talento a cronometro (fu argento juniores nel 2016). Un risultato che potrà quindi permetterle di fare il salto di qualità e lanciarla nel grande ciclismo» scrivono su federciclismo.it.


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