Mozzanica, il grido d’allarme «Molto probabile il nostro addio»

Mozzanica, il grido d’allarme
«Molto probabile il nostro addio»

La squadra di calcio femminile, che ha tenuto a battesimo anche la campionessa Valentina Giacinti, lancia un grido d’allarme.

Il vecchio Mozzanica – che negli ultimi due anni ha mutato il proprio nome in Atalanta Mozzanica dopo l’apparentamento con il club nerazzurro – non parteciperà al prossimo campionato di calcio femminile. La squadra della Bassa, che ha tenuto a battesimo anche la giocatrice della Nazionale Valentina Giacinti, ha chiuso la serie A 2018/19 al quinto posto, a pari punti con il Sassuolo: è stata la nona stagione consecutiva ai massimi livelli e purtroppo potrebbe essere l’ultima. Troppe le complicazioni, in un mondo che diventa sempre più articolato. La presidente Ilaria Sarsilli lancia un grido d’allarme, forse l’ultimo.

«A seguito della decisione da parte dell’Atalanta Bergamasca Calcio di non voler prendere in esame i progetti proposti dalla dirigenza della società Asd Mozzanica e quindi di dare un futuro certo all’Atalanta Mozzanica, la stessa società attraverso la propria presidentessa Ilaria Sarsilli, comunica che alle attuali condizioni la società non parteciperà al campionato 2019-’20».

«Ci troviamo a dover prendere una decisione molto dolorosa, ma obbligata a meno di uno sviluppo dell’ultima ora, sul quale però ormai nutro sempre meno speranze con il passare dei giorni. Voglio però precisare che l’Asd Mozzanica non è fallita come ho letto da diverse parti e questa cosa mi infastidisce molto, perché denota oltre a una poca conoscenza dei fatti da parte di chi scrive anche una totale mancanza di rispetto per la nostra società e per quello che abbiamo fatto in questi anni. La nostra probabile assenza al prossimo campionato è il frutto di una decisione sofferta da parte mia, ma come abbiamo ripetuto in questi giorni più volte non è possibile continuare come si è fatto fino ad oggi. Società come la nostra non possono competere con le grandi, per sopravvivere è necessario avere alle spalle un club professionistico che possa garantire alle nostre ragazze un futuro nel calcio femminile, ora più che mai, poiché l’avvento del professionismo nel nostro mondo è da più fonti dato come imminente».

«Ringrazio fin da ora tutte le ragazze che sono passate da Mozzanica, tutti gli staff tecnici e tutti i collaboratori che ci hanno aiutato e hanno creduto nel nostro progetto. Il calcio femminile sta cambiando molto velocemente, forse troppo. Speravo di poter dare un futuro alle nostre ragazze, che le nostre richieste potessero essere ascoltate, ma così non è stato fino ad oggi e il termine per l’iscrizione è dietro l’angolo...» conclude Sarsilli.


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