Oscar Piantoni, l’addio dei tifosi- Foto Domani su  L’Eco i ricordi più belli

Oscar Piantoni, l’addio dei tifosi- Foto
Domani su L’Eco i ricordi più belli

Qui pubblichiamo una galleria delle immagini più belle, domani, venerdì 22 giugno su L’Eco in edicola i più bei ricordi di amici e colleghi. Sabato i funerali a Gandino.

Lo spirito sanguigno e la sua voglia d’insegnare calcio fino alla fine. Sono queste le prime immagini che gli appassionati ricordano del tecnico Oscar Piantoni, classe 1949 di Gandino, morto mercoledì 20 giugno nel primo pomeriggio all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, stroncato da un male incurabile che lo aveva colpito nell’ultimo periodo. La notizia si è sparsa subito tra gli addetti ai lavori, i tanti amici del mondo del pallone e le squadre per le quali aveva lavorato: in tanti in queste ore stanno manifestando il loro cordoglio, in primis l’imprenditore e dirigente sportivo Nicola Radici, L’Albino Leffe ma anche le società sportive di Gandino e la gente che ha apprezzato il suo fair play in panchina.

Tra queste Alzano Virescit dal 1993 al 1997 dalla D alla C1 e poi AlzanoCene nel 2009/10, l’Albinese e primo tecnico della storia dell’AlbinoLeffe tra il 1998 e il 2001 con la promozione in serie C1: restano le sue avventure più belle.

Oltre ai successi ad Alzano, Albino e Leffe, Oscar Piantoni – che lascia la moglie Raffaella, le figlie Alessia e Rossana e la sorella Laura – ha allenato Alessandria, Monza, Valenzana, Calcio Caravaggese e Pergocrema, oltre alle esperienze in Romania con il National Bucarest con Walter Zenga e all’Oradea.

Spenti i riflettori delle panchine e del professionismo, Piantoni non ha mai abbandonato il calcio, seguendolo come osservatore: spesso lo si incontrava proprio al Carillo Pesenti Pigna di Alzano, dove in un angolo scrutava il terreno e quella panchina che gli apparteneva.

Anche nella sua Gandino il calcio non mancava mai, dal discuterne in piazza con i più anziani al mettersi a disposizione della Gandinese per allenare gli Esordienti all’inizio della scorsa annata, prima di arrendersi alla malattia, una scelta che la società seriana con orgoglio ricorda per la disponibilità del tecnico. I suoi ragazzi raccontano dei sacrifici fatti nel corso della carriera: ad Alzano, per esempio, iniziava all’alba a lavorare in ditta al mattino per poter essere sul campo al pomeriggio. Quando in un incidente stradale morì uno di loro, il bergamasco di Entratico Pierangelo Zanini, mister Piantoni ne fu tra i più colpiti. Non resta che immaginarli uno a fianco all’altro, con il tecnico di Gandino a scrutare un’altra panchina sopra le nuvole. I funerali saranno celebrati sabato alle 10 nella chiesa parrocchiale di Gandino mentre domani sera alle 20 si terrà una veglia funebre nell’abitazione di via Aldo Moro 4.


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