Parola di Lentsch: «Grazie Comark La squadra sta volando oltre il previsto»

Parola di Lentsch: «Grazie Comark
La squadra sta volando oltre il previsto»

Le nove vittorie consecutive (oltre due mesi di imbattibilità) esaltano il presidente della Comark, Massimo Lentsch che, comunque, non si sente per nulla sazio.

«Il bello deve venire ancora» sbotta d’un fiato. Poi preme ulteriormente sull’acceleratore: «Coach Cece Ciocca mi ripete che la squadra non è al top assicurandomi che lo sarà alla vigilia dei playoff».

Il numero uno del sodalizio cittadino è un fiume in piena inarrestabile: «Mi sento ripagato dei sacrifici finanziari sin qui sostenuti. In altre parole abbiamo investito bene su giocatori che alla qualità aggiungono un impegno professionale coi fiocchi. Sta qui la bontà dei risultati conseguiti».

Un attimo di pausa e riprende: «Siamo terzi in classifica soltanto a un paio di punti da Udine e a quattro dalla capolista Orzinuovi ma al loro posto avremmo potuto essere noi se non avessimo gettato al vento le opportunità contro Sangiorgese, Lecco e gli stessi friulani. Ma sono sicuro che recupereremo in fretta il terreno perduto».

Non c’è verso a far stilare a Lentsch una graduatoria di meriti sui giocatori utilizzati dall’allenatore: «Sarei assolutamente ingeneroso non porre l’intera rosa sul medesimo piano. Del resto basta assistere a un allenamento per certificare come sia il gruppo l’artefice di questa meravigliosa cavalcata».

Alla domanda di trovare un difetto nei confronti della squadra, replica quasi scocciato: «Ma sì, abbiamo a disposizione ragazzi troppo buoni e bravi ragion per cui in alcune circostanze dovrebbero metterci un po’ più di “cattiveria” sul parquet quando gli avversari di turno tirano fuori gli artigli».

Ultima annotazione, il pubblico. «Di partita in partita - sostiene- gli spettatori aumentano che è un piacere. Se andiamo avanti in tal modo le tribune del Centro sportivo Italcementi non saranno più sufficienti». Un messaggio trasversale a chi di dovere per riprendere in esame il trasferimento al palazzetto di piazzale Tiraboschi?

Arturo Zambaldo


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