Pedaggio beffa per Reggio Emilia La protesta nerazzurra arriva al ministro

Pedaggio beffa per Reggio Emilia
La protesta nerazzurra arriva al ministro

La notizia è emersa nei giorni scorsi a seguito dell’ennesimo esodo di tifosi atalantini verso il Mapei Stadium per le partite di Europa League dei nerazzurri: per il tragitto verso Reggio Emilia utilizzare il casello di Bergamo rispetto a quello di Seriate comporta un aumento del pedaggio di ben 5,10 euro per neanche 7 km di differenza (180,3 km da Bergamo, 173,7 km da Seriate).

Infatti, mentre la tratta Bergamo-Seriate ha un costo di 0,60 euro, nel tragitto da Reggio Emilia (ma lo stesso discorso vale anche per le uscite Terre di Canossa e Parma) verso la bergamasca se si utilizza il casello cittadino si pagano 17,70 euro, mentre se si timbra a Seriate la tariffa scende a 12,60 euro.

«Stiamo parlando di ben 5,10 euro in più del pedaggio per soli 6,6 km - dichiara il deputato della Lega Nord Daniele Belotti che al riguardo ha presentato un’interrogazione parlamentare al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli -; si tratta di una differenza addirittura del 40 per cento. E’ una vera e propria truffa, perché viene calcolato il costo come se si percorresse la Tangenziale Est Esterna di Milano (Teem), che ha pedaggi più elevati, anche nel caso venga utilizzata la A21 (Brescia-Cremona-Fiorenzuola). Se non è un inganno questo?»

«Prendiamo ad esempio i 70.000 atalantini che si sono recati a Reggio Emilia per le quattro partite di coppa della scorsa stagione e per le due recenti eliminatorie - spiega Belotti -; la maggior parte dei circa 12/13.000 veicoli che hanno portato i bergamaschi al Mapei Stadium ha utilizzato il casello di Bergamo spendendo quindi 35,40 euro anziché i 25,20 euro previsti da Seriate. Un inganno che continua quotidianamente verso tutti quegli automobilisti che dal capoluogo orobico si dirigono a Parma o Reggio Emilia (e viceversa) ignari che per i 6,6 km tra Seriate e Bergamo vengono addebitati oltre 5 euro anzichè i normali 60 centesimi; neanche fossimo nel tunnel del Frejus».

Belotti nell’interrogazione chiede al ministro Toninelli, oltre «a verificare se vi sono altre tratte che registrano pesanti diversità di pedaggi tra due caselli a distanza limitata tra loro”, nel frattempo che il Governo valuta le modalità di revoca delle concessioni dopo i tragici fatti di Genova, «di intervenire nei confronti dei concessionari autostradali affinché vengano eliminate fin da subito queste anomalie che sono considerate delle beffe per gli utenti».

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