Povera Roma, strapazzata dall’Atalanta I tifosi portano le carote per i «conigli»

Povera Roma, strapazzata dall’Atalanta
I tifosi portano le carote per i «conigli»

Dentro Trigoria il richiamo ad «essere uomini», da fuori l’accusa di «essere dei conigli». La Roma di Rudi Garcia ristagna nella terra di mezzo, non distante dalla vetta della classifica eppure pericolosamente vicina al crollo. E così si ritrova battuta dagli avversari e schernita dai propri tifosi.

Domenica all’Olimpico, prima della gara con l’Atalanta, avevano portato sei quintali di mais e pelati per sostenere una buona causa (la raccolta di cibo organizzata tramite la fondazione Roma Cares in favore delle mense della Capitale), dopo il ko per 2-0 contro i bergamaschi hanno invece optato per 50 kg di carote da destinare direttamente alla squadra. Sette casse piene sono state disposte davanti all’ingresso principale di Trigoria, accompagnate da un eloquente striscione con sopra scritto: «Buon appetito conigli!».

Lo striscione dei tifosi davanti all'ingresso di Trigoria, durante la contestazione contro la Roma

Lo striscione dei tifosi davanti all'ingresso di Trigoria, durante la contestazione contro la Roma

La contestazione, organizzata da una cinquantina di sostenitori giallorossi, è stata caratterizzata anche da cori di protesta all’indirizzo di società e presidente. «Pallotta dove sta?» la domanda dei tifosi, che nel weekend dovrebbe trovare risposta. Il businessman di Boston, infatti, è atteso nella Capitale proprio in concomitanza con la trasferta della squadra a Torino, ma non è certa la sua presenza sugli spalti per assistere alla delicata sfida coi granata. Non mancherà invece il 9 dicembre all’Olimpico per l’incontro di Champions League col Bate Borisov che metterà in palio il pass per gli ottavi di finale.

Col passaggio del turno Pallotta potrebbe anche decidere di fermarsi per qualche giorno in più e seguire la squadra a Napoli, ma prima dovrà sbrigare una serie di riunioni tecniche (con la dirigenza per discutere anche di mercato) e di business (stadio e sponsor). In ogni caso, in agenda ha già segnata la «charity dinner» natalizia di Roma Cares in programma il 17 dicembre per tornare nella Capitale.

Per sapere se tra i presenti ci sarà anche Rudi Garcia bisognerà attendere le prossime tre partite. E ad aiutare il francese a superare il momento più delicato da quando siede sulla panchina della Roma potrebbe essere proprio il suo pupillo Gervinho. L’attaccante ivoriano è ormai sulla via del pieno recupero dall’infortunio patito in nazionale e, dopo aver intensificato nei giorni scorsi il programma di lavoro personalizzato, domani dovrebbe tornare ad allenarsi in gruppo. Per Garcia una carta in più da giocare a Torino, sperando di pescare il jolly


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