Venerdì 01 Agosto 2014

Prima riunione dell’Osservatorio:

Atalanta-Verona, rischio massimo

Scontri prima della partita Atalanta-Verona nello scorso campionato

Tra le gare in programma nelle prime due giornate del prossimo campionato di serie A l'Osservatorio nazionale per le manifestazioni sportive, che opera al Viminale, ha attribuito il massimo rischio solo alla partita Atalanta-Verona, per la quale potranno recarsi in trasferta esclusivamente i tifosi in possesso di regolare fidelity card. Lo ha reso noto il Dipartimento della Pubblica Sicurezza.

Il derby della Capitale e le sfide fra Napoli e Roma in orario diurno. È la richiesta avanzata alla Lega di serie A dall'Osservatorio che stamane si è riunito per la prima volta in vista della stagione 2014-15. «Esordio» da presidente per Alberto Intini, presentato ai componenti dell'Osservatorio dal prefetto Vincenzo Panico, presidente della Task force, che ha sottolineato come l'attività dell'Osservatorio per il prossimo campionato assumerà una volta di più un ruolo determinante per governare situazioni di criticità che si proporranno nel corso della stagione, anche per effetto di episodi accaduti in quella precedente.

E proprio per questo motivo è stato richiesto alla Lega di prevedere che le gare tra le squadre di Napoli e Roma ed i derby romani siano collocati in orario diurno. I posticipi e anticipi del prossimo campionato saranno invece di volta in volta discussi tra la presidenza dell'Osservatorio e le Leghe competenti, al fine di condividere decisioni che salvaguardino sia le attività sportive che la sicurezza degli eventi e dei cittadini.

Tra le gare in programma nelle prime due giornate di serie A è stato attribuito il massimo rischio solo alla partita Atalanta-Verona, per la quale potranno recarsi in trasferta esclusivamente i tifosi in possesso di regolare fidelity card. Intini, dal canto suo, ha ribadito di essere convinto dell'esigenza di proseguire sui percorsi tracciati negli anni dall'Osservatorio, che hanno consentito di raggiungere ottimi risultati, impostando un'azione sempre tesa alla ricerca del giusto equilibrio tra sicurezza ed accoglienza, come peraltro emerge chiaramente dalle misure varate dalla Task force il 7 aprile scorso.

«Sono convinto che la via maestra sia quella del dialogo, anche con i tifosi, e della valorizzazione di quanto di positivo esiste nei nostri stadi - le sue parole -. Per fare questo occorre lavorare sui tifosi e sugli impianti». All'ordine del giorno anche la metodologia di lavoro del prossimo campionato con l'Osservatorio che sarà chiamato ad individuare, per le gare in programma, una delle quattro scale di rischio previste. La novità maggiore di quest'anno consiste nel fatto che, per le gare a rischio 4, potranno essere sospese le opportunità e le aperture previste dalla Task force per le tifoserie in trasferta. Approvati anche i principi delle nuove linee guida per la formazione degli steward, ispirati a principi di qualità, professionalità e meritocrazia.

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