Reja: teso, il campo mi mancava «Ma chi ha da perdere siamo noi»

Reja: teso, il campo mi mancava
«Ma chi ha da perdere siamo noi»

Prima conferenza stampa prepartita a Zingonia per il nuovo allenatore nerazzurro in vista della trasferta a Parma

Primo punto, la moglie... «È la prima contenta che sia tornato ad allenare». Perché stare fuori fa litigare. Parola di Edy Reja, in attesa del debutto sulla panca nerazzurra a Parma. «Sono arrivato qui convinto che la partita si sarebbe giocata e l’ho detto subito ai ragazzi. Certo, gli emiliani non giocano da un po’ e hanno perso il ritmo, hanno avuto altri problemi ma ce la metteranno tutta per vincere. Anche per i loro tifosi che li stanno sostenendo in gran numero». Punto secondo, il paradosso: «In questa situazione, chi ha qualcosa da perdere siamo noi. Sarebbe stato quasi meglio incontrare una grande che una squadra come il Parma che vive questo momento»

Reja e il vice Sergio Porrini

Reja e il vice Sergio Porrini
(Foto by Magni Paolo)

Ma l’Atalanta c’è, rassicura Reja: «Ho avuto una grande risposta dai ragazzi in termini d’impegno e d’intensità.

Non c’è tempo, e ci devono mettere del loro: voglia e determinazione, io provo a dargli una mano. Sono teso, è un compito difficile, ma il contatto con il campo mi mancava».

Reja in allenamento

Reja in allenamento
(Foto by Magni Paolo)

Capitolo formazione, si va verso il 4-3-3 con un paio di dubbi: Denis o Pinilla davanti, ballottaggio Boakye-D’Alessandro a sinistra con Emanuelson a destra. Gomez non ce la fa, ma in panchina dovrebbe esserci. A centrocampo Baselli, Carmona e Cigarini. Dietro, in porta confermatissimo, Sportiello: i centrali saranno Benalouane e Cherubin, Bellini a destra, Dramè o Masiello a sinistra.


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