Reja: «L’Atalanta fa cose straordinarie
Create le premesse per il salto in avanti»

«Adesso vedo chiaro il completamento del lavoro dei Percassi, e capisco ancora di più le loro scelte. Noi avevamo lavorato creando le premesse affinché l’Atalanta andasse in questa direzione. Ora la strada è tracciata».

Edy Reja dal suo «buen retiro» di Gorizia guarda e interpreta. Aspettando senza assilli eventuali sfide capaci di gratificarlo, tende ad analisi di lungo periodo. Anche se gli chiedi di Atalanta-Udinese: la sua ultima squadra, contro la squadra della sua terra. «Visti gli anni di panchina temo che lo potremmo dire di tante sfide, ma posso aggiungere che vedrò la gara con grande interesse. L’Atalanta sta facendo cose straordinarie…».

E l’Udinese invece? «L’Udinese in estate ha messo in squadra una fisicità di prim’ordine. E adesso il mio amico Gigi (Del Neri, ndr) ha dato un senso alla squadra. Per questo sono convinto che l’Atalanta debba fare attenzione a non sottovalutare l’impegno. L’Atalanta è più forte, ma l’Udinese è un’avversaria ostica. Di sicuro l’Atalanta è favorita, però non sarà un pomeriggio facile. E se non arriva subito il gol lo stadio dovrà avere molta pazienza».

Cosa dice di Gasperini, il suo successore? «Un allenatore di calcio, e lo sta dimostrando. In estate avevo capito la scelta, l’inizio difficile stava stupendo tutti, i Percassi sono stati decisivi con la loro calma, il modo in cui Gian Piero è uscito dai guai conferma le sue qualità. E sta volando con i giovani».

Ma come, Gasperini ha preso il suo posto e lei ci sta dicendo che è l’allenatore giusto?«L’Atalanta è in evoluzione, noi avevamo creato le premesse per questo ulteriore passo avanti. Perché niente avviene per caso, non c’è solo bianco e nero. In ogni cosa c’è sempre gradualità. Con me Gagliardini e Freuler si sono ambientati, Grassi è stato titolare per tre mesi. Kurtic ha provato il trequartista, Gomez partiva sempre da sinistra».

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