Sabato 01 Febbraio 2014

Remer, con Lucca riscattare Matera

Vivigas e Comark sfide esterne

Francesco Ihedioha (Remer) in azione
(Foto by Zanetti Foto)

Dimenticare di colpo il tonfo interno inferto dal Matera (meno 25 il passivo!). E’ l’imperativo categorico della Remer dall’istante in cui, domenica 2 (ore 18) rimetterà piede sul parquet del Pala Facchetti, a distanza di otto giorni. Solo, così, il team trevigliese si riappacificherà con il pubblico amico e, al tempo stesso, non perderà di vista la classifica che conta. L’avversaria di turno, Lucca, la precede di un paio di lunghezze e nell’andata si impose soltanto al termine del supplementare.

Ad agevolare la formazione di coach Adriano Vertemati l’assenza del pezzo da novanta toscano, Parente, uscito dal campo nell’ultima gara di campionato per un serio infortunio al ginocchio. Ma pur senza trovarsi di fronte Parente la Remer dovrà affrontare la sfida con la dovuta concentrazione aggiungendo quell’animus pugnandi indispensabile per conseguire la preziosa posta in palio. Entrambi gli allenatori, appunto Vertemati da una parte, Mecacci dall’altra si temono a vicenda e descrivono il quintetto avversario (ma guarda che strano!) come se fosse il più temibile del girone. Passiamo oltre. Remer al gran completo con ogni probabilità al pronti via con Rossi, Marino, Ihedioha, Krstovic e Carnovali (pare finalmente titolare a tutti gli effetti). In panchina, invece, Flaccadori, KyzlinK (De Paoli), Alessandri, Gaspardo e Spatti.

Scendendo di una categoria (quarta nazionale) la Vivigas Costa Volpino affronterà a San Giorgio su Legnano (domenica, alle 18) la Sangiorgese, squadra piazzata al centro della graduatoria. Il team dell’Alto Sebino, reduce dalla pur dignitosa sconfitta di Treviso ha le carte in regola per mettere a segno un blitz che gli consentirebbe di non perdere opportune posizioni.

Arretrando, ancora di un gradino, la Comark Bergamo è attesa, in trasferta, al derby con la bresciana Pisogne (domenica, ore 18) già sconfitta nell’andata. Da difendere strenuamente il primato in graduatoria. All’”americano” Masper e e al “gemello” Zanelli l’obbligo di guidare il gruppo nel miglior modo possibile.

Arturo Zambaldo

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