Remer, contro Mantova stop bruciante I trevigliesi sul fondo della classifica
Coach Vertemati

Remer, contro Mantova stop bruciante
I trevigliesi sul fondo della classifica

Una sconfitta (terza consecutiva) che brucia quella della Remer, giovedì sera al PalaFacchetti, contro un pur quotato Mantova. E con il nuovo ko piange oltremodo la classifica (ultimo posto con Matera e Recanati).

Che fosse una sfida insidiosa lo avevamo fortemente evidenziato alla vigilia. Non si era, però, ipotizzata la resa, praticamente totale, a partire dalla terza e penultima frazione di gioco. Ad un certo momento, infatti, le lunghezze da recuperare erano addirittura 22 (48-70).

D’altro canto se i talentuosi Marino e Rossi totalizzano soltanto 17 punti i due non è lecito pretendere verdetti finali differenti. Sotto tono, comunque, oltre alla «premiata coppia», Chillo, Turel e in parte Sorokas. Su livelli più che buoni Tambone, autore di 19 punti e di un elevato impegno agonistico.

Sui certificati meriti di Mantova la dice lunga il fatto che i virgiliani abbiano sempre condotto nel punteggio. Questi i parziali: 17-22 (quarto iniziale) 35-39 all’intervallo lungo; 48-66 (terzo) e 67-78 (ultimo). A nulla praticamente sono valsi, nel corso del match, i cambiamenti tattici di coach Adriano Vertemati e l’alternarsi sul parquet delle pedine a disposizione. Mantova ha sfruttato al meglio la serata di vena di Hurtt, Ndoya, Simms e Moraschini, quartetto in doppia cifra a fine partita.

Domenica 15 sarà ancora campionato con la Remer sul parquet del palasport di Verona contro una formazione candidata al salto nell’élite del basket nazionale. Calendario, quanto meno, sulla carta davvero ingrato con l’ulteriore handicap di dover preparare la partita nel giro di un paio di giorni.

REMER-MANTOVA 67-78

REMER TREVIGLIO: Rossi 7, Marino 10, Kyzlink 11, Turel 6, Sorokas 10, Chillo 4, Tambone 19, Savoldelli, Spatti, Mezzanotte. All. Vertemati

MANTOVA: Di Bella 6, Amici 3, Simms 12, Hurtt 19, Ndoya 17, Fumagalli, Moraschini 12, Gergati 7, Gandini 2, Alviti. All. Martelossi

Arturo Zambaldo


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